Assegno al Nucleo Familiare

Dal mese di aprile 2019 la domanda di Assegno al Nucleo Familiare (ANF) per il lavoratori dipendenti del settore privato non potrà più essere presentata al datore di lavoro in modalità cartacea.

L’INPS, con la circolare n. 45/2019, ha disposto che le domande di ANF dovranno essere presentate all’Istituto dal lavoratore, esclusivamente in via telematica con le seguenti modalità: 

  • in proprio tramite il servizio on-line dedicato, accessibile dal sito www.inps.it, se in possesso di PIN dispositivo, di una identità SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di Livello 2 o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). 
  • tramite i Patronati, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.

Il datore di lavoro riceverà dall’INPS la cifra teorica dell’assegno, dovrà calcolare l’importo effettivamente spettante al richiedente, in relazione alla tipologia di contratto sottoscritto e alla presenza/assenza del lavoratore ed erogherà gli importi per la prestazione familiare con le consuete modalità, unitamente alla retribuzione mensile.

Sono esclusi dalla nuova modalità di presentazione della domanda di ANF gli operai agricoli a tempo indeterminato (OTI), che continuano a presentare direttamente all’azienda la domanda cartacea.

Le domande già presentate al datore di lavoro fino alla data del 31 marzo 2019 con il modello cartaceo “ANF/DIP”, per il periodo compreso tra il 1° luglio 2018 ed il 30 giugno 2019 o per gli anni precedenti, restano valide e NON devono essere ripresentate. Questo domande saranno gestite dai datori di lavoro come in passato e i relativi importi continueranno ad essere inseriti in busta paga.

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