Metalplus (Mugello, Fi), sciopero e presidio per il Contratto e la sicurezza

Nell’ambito delle 8 ore di sciopero proclamate nel mese di aprile da Fim Fiom e Uilm nazionali per chiedere la ripresa delle trattative per i rinnovi dei contratti nazionali metalmeccanici all’industria, oggi si è svolto un presidio dei lavoratori Metalplus davanti a uno degli stabilimenti del Mugello in cui operano complessivamente 249 addetti.
I lavoratori della Metalplus, azienda specializzata nella lavorazione di accessori metallici per l’alta moda, non manifestano solo per le rivendicazioni nazionali quali aumento del salario, contrasto alla precarietà, riduzione degli orari ed estensione dei diritti a partire da quello di lavorare in sicurezza, ma vogliono esprimere la loro preoccupazione per la situazione aziendale.
L’azienda infatti risente della crisi del settore, ha attivo fino ad ottobre il Contratto di solidarietà e non ha ancora ultimato il pagamento della tredicesima mensilità del 2024.
Per queste ed altre ragioni la Rsu ha proclamato per oggi lo sciopero con presidio sui cancelli in via Enrico Mattei 2 (Scarperia e San Piero a Sieve, località Pianvallico). Ha detto la Fiom nell’occasione: “L’azienda da quasi 2 anni risente della crisi del settore moda ma i sacrifici più grandi ricadono sui lavoratori che oltre a essere in Contratto di solidarietà, aspettano ancora il saldo della tredicesima mensilità del 2024 e una adeguata fornitura di Dispositivi di Protezione Individuale. Così non va!
Vogliamo il rinnovo del #contratto nazionale, quello che ci spetta, e lavorare in sicurezza. Un ringraziamento particolare alle Rsu del territorio che si sono unite in solidarietà ai lavoratori in sciopero”