Vertenza Targetti, Fim e Fiom: “Azienda non scarichi su di noi le sue responsabilità”

Vertenza Targetti (Firenze), Fim e Fiom: “L’azienda cerca di scaricare le proprie responsabilità sulle parti sociali. Dimostri di voler salvare l’azienda oppure si faccia da parte”

Dopo la richiesta che ci è pervenuta lo scorso 25 marzo da parte di Targetti, in cui ci chiedeva di aprire una procedura di Cassa Integrazione Straordinaria e alla quale abbiamo deciso di non rispondere l’azienda è tornata a scriverci.
Negli ultimi giorni infatti, con lettere a firma degli avvocati e con modalità deplorabili, ha tentato di scaricare la responsabilità di tutta questa spiacevole situazione sulle organizzazioni sindacali e su chi rappresentiamo, indicando la mancata costituzione nella procedura come una colpa e non come un diritto che abbiamo scelto per manifestare in maniera chiara la nostra indisponibilità ad avallare lo smantellamento del sito fiorentino.
Abbiamo esposto in modo chiaro il perché non ci siamo costituiti e perché, nonostante Targetti continui a convocarci, abbiamo rinunciato alla possibilità di sedersi a quel tavolo.
Le nostre richieste da novembre sono sempre le stesse: ammortizzatori sociali di lungo periodo e per i lavoratori di tutte le sedi Targetti, tali da accompagnare, con sacrificio da parte loro, un piano di rilancio dell’azienda serio e sostenibile che preveda il mantenimento dell’attività produttiva a Firenze così come a Nusco, strumenti di aiuto istituzionali, chiarezza sulla vendita dell’immobile e soprattutto sull’individuazione di un nuovo stabilimento produttivo per Firenze.
A nessuna di queste richieste è mai stata data risposta.

Rimaniamo, come sempre, disponibili a discutere al tavolo di crisi della Regione Toscana e, se necessario, anche al tavolo ministeriale, perché non siamo dentro solo ad una crisi territoriale ma nazionale. La responsabilità imprenditoriale e sociale è in capo alla proprietà e quindi alla famiglia Bonazzi: nessuno provi a scaricare le responsabilità su altri soggetti.
Noi vogliamo salvare Targetti ed è il momento che la proprietà dimostri di voler fare altrettanto oppure si faccia da parte.

FIM CISL TOSCANA terr. Firenze e Prato
FIOM CGIL Firenze Prato Pistoia
RSU Targetti

Pulsante per tornare all'inizio