Sicurezza sul lavoro, il 3 giugno flash mob Cgil davanti Eni Calenzano

A 6 mesi dalla tragedia del deposito Eni di Calenzano, dove hanno perso la vita 5 lavoratori e numerosi sono stati i feriti, la Cgil Firenze ricorda quella tragedia con “un minuto di rumore” in un flash mob di fronte al sito in via Erbosa martedì 3 giugno alle 10. Interverranno il sindaco Giuseppe Carovani, l’assessora regionale Monia Monni, rappresentanti Rls/Rlst di sito, Bernardo Marasco (segretario generale Cgil Firenze). “La salute e sicurezza sul lavoro sono un diritto e le morti non avvengono mai per caso”, questo lo slogan del flash mob.

LA PRESENTAZIONE

I primi dati Inail 2023-2024 raccontano il dramma degli incidenti plurimi e ci forniscono un dato da toni molto scuri: nel decennio dal 2015 al 2024 si sono verificati 160 incidenti mortali plurimi per un totale di 429 vittime, con una media di 3 morti a incidente.
Infortuni mortali plurimi che si verificano nella maggior parte negli ambienti confinanti, con carenza di dispositvi di sicurezza, scarsa manutenzione delle attrezzature, insufficiente formazione e addestramento degli operai, eccessiva frammentazione dei lavori in appalti e sub appalti.
Una strage continua, con norme e riforme che nonostante la tanta propaganda non stanno funzionando perché spesso in contrasto fra loro e sempre più con maglie larghe per non disturbare “chi crea ricchezza”.
Per questo chiediamo che non si dimentichi quanto successo ai lavoratori presso il sito Eni di Calenzano e si faccia, in questo caso come in tutti gli altri casi, presto giustizia. Chiediamo che le aziende che appaltano i lavori si assumano la piena responsabilità di operare sempre una efficace e puntuale prevenzione, mai risparmiando sui costi, con tempi e procedure sostenibili vigilando sempre sui rischi di interferenza. Anche con questi obiettivi, il prossimo 8 e 9 giugno andiamo a votare per dare pieno valore al nostro diritto costituzionale di cambiare le regole.

Firmato: Cgil Firenze

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