Stop a caddy e risciò in area Unesco, ok da Cgil Firenze

Stop a caddy e risciò nell’area Unesco, sì accompagnatori turistici autorizzati: dalla Cgil Firenze “giudizio favorevole sul piano del Comune, si preveda un passaggio con le organizzazioni sindacali in modo da poter avanzare eventuali modifiche migliorative”

Apprendiamo dalla stampa la decisione del Comune di Firenze di intervenire sulla proliferazione dei caddy, delle golf car e dei risciò nel Centro Storico.
In attesa di vedere il testo che varerà la Giunta, consideriamo positiva la limitazione ipotizzata, al fine di poter tutelare l’area Unesco da forme non regolamentate di turismo. Un’opportunità data dal Testo Unico Regionale sul Turismo che si dimostra ancora una volta strumento utile in mano alle amministrazioni per governare i processi turistici.
Diamo un giudizio favorevole anche al fatto che si preveda la presenza di accompagnatori turistici regolarmente autorizzati, a tutela di un settore che troppo spesso subisce la concorrenza sleale di personale non qualificato.
Il settore dei golf car e affini, da un punto di vista prettamente lavorativo, ha mostrato fin da subito numerosi elementi problematici, dal lavoro nero a quello grigio, dalle finte collaborazioni alle Partite Iva che mascherano rapporti di lavoro dipendenti. Proprio su questo come CGIL ci stiamo attivando per provare a dare rappresentanza a questa ulteriore forma di lavoro turistico precario.
Sarà importante che il Regolamento in questione possa essere un supporto utile per esigere i corretti rapporti lavorativi, quindi non solo lotta al lavoro nero ma anche al finto lavoro autonomo e parasubordinato, perché altrimenti rischia di produrre in ambito lavorativo degli effetti distorsivi.
Chiediamo per questo che prima dell’approvazione definitiva in Consiglio Comunale si preveda un passaggio con le organizzazioni sindacali in modo da poter avanzare eventuali modifiche migliorative.

Gianluca Lacoppola, Segreteria Cgil Firenze

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