Cree Lighting si sposta da Sesto Fiorentino a Padova, la Fiom non ci sta

Cree Lighting Europe (Sesto Fiorentino), la Fiom: “Inaccettabile lo spostamento della produzione a Padova”
È inaccettabile: due anni fa l’azienda chiedeva una cassa integrazione per riorganizzare, a suo dire per rilanciare il sito fiorentino, presentando un piano industriale che come FIOM denunciammo subito essere alquanto dubbio. Oggi, non solo non siamo ad alcun rilancio, ma siamo all’epilogo: l’azienda presenta un concordato e contestualmente sposta la produzione a Padova.
Abbiamo chiesto all’azienda di non procedere su questo percorso e di cercare soluzioni alternative, a partire dalla ricerca di un nuovo immobile, se utile a far rimanere le produzioni sul territorio. Altrimenti il trasferimento sarebbe solo un modo diverso di licenziare: a questa ipotesi ci opporremo con tutti i mezzi sindacali e legali necessari.
Firmato: Fiom Fi-Po-Pt
LA NOTA DEL COMUNE
Crisi Cree Lighting Europe, Comune di Sesto Fiorentino impegnato per scongiurare “licenziamenti mascherati”
L’assessore al lavoro del Comune di Sesto Fiorentino Jacopo Madau ha preso parte nel pomeriggio di ieri, giovedì 31 luglio, al tavolo convocato in Regione sulla crisi della Cree Lighting Europe. L’azienda, tra le più importanti sul mercato per quanto riguarda la progettazione e la realizzazione di sistemi di illuminazione, occupa una trentina di dipendenti, è da tempo in crisi e ha intrapreso la strada del concordato in continuità, con la previsione di spostare in provincia di Padova la produzione.
“Insieme alla Regione stiamo seguendo da tempo la vicenda di questa azienda del nostro territorio e da parte nostra è massimo il supporto ai sindacati e alle lavoratrici e ai lavoratori – sottolinea l’assessore – Quelli paventati sono di fatto dei licenziamenti mascherati, una prospettiva da scongiurare e che ci aspettiamo l’azienda rimetta in discussione. Per quanto ci riguarda continueremo a confrontarci con tutte la parti in causa, con l’obiettivo primario di preservare l’occupazione sul nostro territorio”.