Frodi, boom a Sesto Fiorentino. Apre sportello Federconsumatori in sede Cgil

Sesto Fiorentino tra i territori più colpiti da frodi e pratiche commerciali scorrette: i numeri. Federconsumatori Toscana riapre uno sportello presso la sede Cgil. Elena Aiazzi (Cgil Firenze e Piana): “Le persone si impoveriscono e sono più vulnerabili, siamo contenti di offrire questa tutela in più”. La presidente Laura Grandi: “Crescono le truffe, ma i cittadini non sono soli. Ai nostri sportelli recuperati oltre 40.000 euro in due anni”

Sesto Fiorentino si conferma uno dei comuni dell’area metropolitana fiorentina maggiormente colpiti da frodi, raggiri e pratiche commerciali scorrette. A rivelarlo sono i dati raccolti da Federconsumatori Toscana e CGIL relativi al 2024 e ai primi dieci mesi del 2025, che mostrano un aumento significativo delle truffe e delle richieste di assistenza ai cittadini.
In Toscana si stimano circa 100.000 nuclei familiari colpiti da frodi ogni anno.
Nella provincia di Firenze, Sesto Fiorentino è il secondo comune più colpito, con 471 richieste di aiuto solo nel 2024. Si tratta di numeri importanti anche perché insiste la presenza sul territorio di associazioni che possono aiutare a recuperare il maltolto. Per questo dal 5 dicembre riapre lo sportello Federconsumatori presso la sede Cgil di Sesto Fiorentino in via Paganini 37: sarà aperto al pubblico ogni lunedì (ore 9-12) e venerdì (ore 14-17).

RECLAMI E INTERVENTI: DATI 2024–2025

Nel territorio di Sesto Fiorentino gli sportelli di Federconsumatori hanno gestito:

Nel 2024
• 128 reclami risolti, così suddivisi:
o Energia 32%
o Telefonia 23%
o Servizi finanziari 18%
o Beni di consumo 14%
o Sanità 5%, Turismo 3%, Istruzione 3%, Trasporti 2%

Nel 2025 (1 gennaio – 30 ottobre)

• 271 reclami risolti, con tendenze simili:
o Energia 32%
o Beni di consumo 18%
o Servizi finanziari 18%
o Telefonia 20%
o Sanità 4%, Turismo 4%, Istruzione 2%, Trasporti 2%

Risarcimenti ottenuti

Grazie all’azione congiunta di Federconsumatori e CGIL:
• 18.500 euro recuperati nel 2024
• 22.100 euro recuperati nel 2025
“Questi numeri parlano da soli: quando i cittadini fanno valere i propri diritti, il risarcimento arriva”, afferma Laura Grandi, presidente di Federconsumatori Toscana.

PERCHÉ LE FRODI AUMENTANO

L’incremento delle truffe è legato principalmente a:
• pratiche commerciali scorrette, soprattutto nei settori energia e telefonia;
• effetti collaterali della liberalizzazione del mercato energetico;
• crescente uso di strumenti digitali e pagamenti elettronici;
• sofisticazione delle tecniche criminali grazie all’uso dell’intelligenza artificiale.

Tra le truffe più diffuse:

• clonazione di voce e volto tramite IA
• finti operatori bancari che estorcono codici personali
• phishing e vishing
• finti annunci di lavoro via WhatsApp
• false e-mail giudiziarie
• truffe sentimentali online
• abbonamenti fantasma
• truffe su case vacanza, garanzie negate, merce contraffatta

Federconsumatori segnala anche un aumento di fenomeni come furti con destrezza travestiti da vendite porta a porta, sovraindebitamento, gioco d’azzardo e raggiri a danno degli anziani.

CHI SONO LE VITTIME?

Nel 2025 i 271 casi gestiti riguardano fasce d’età molto ampie:

• 18–29 anni: 5 casi
• 30–39 anni: 23 casi
• 40–49 anni: 56 casi
• 50–59 anni: 60 casi
• 60–69 anni: 59 casi
• 70+: 68 casi

Le frodi colpiscono dunque trasversalmente giovani, adulti e anziani.

LE FRODI PIÙ FREQUENTI

1. Pratiche commerciali scorrette e bollette truffa
Contratti non richiesti, call center ingannevoli, abbonamenti nascosti, falsi operatori dell’energia.
2. Truffe bancarie
Messaggi SMS o mail che imitano istituti bancari: “Nessuna banca chiede credenziali via telefono o e-mail”, ribadisce Grandi.
3. Controversie sui consumi
Ritardi nelle consegne, mancate garanzie, merce contraffatta, truffe su case vacanza, prodotti dimagranti pericolosi.

L’APPELLO AI CITTADINI

“Prima di rischiare di cadere nelle truffe, o anche solo se qualcosa non vi torna, rivolgetevi a noi”, è l’invito della presidente di Federconsumatori Toscana Laura Grandi, la quale ricorda che “Federconsumatori Toscana offre assistenza, tutela legale e – nei casi più delicati – percorsi psicologici per le vittime di truffe sentimentali”. Aggiunge Elena Aiazzi (segreteria Cgil Firenze e responsabile Cgil Piana): “Le truffe che subiscono i cittadini, anche sul nostro territorio, tendono ad aumentare e rischiano di aumentare fortemente non solo a causa dei nuovi raggiri realizzati attraverso i sistemi informatici e digitali ma anche perché le persone si stanno impoverendo sia economicamente che culturalmente, vivendo maggiori insoddisfazioni, e questo le rende vulnerabili e più facile preda dei truffatori o della dipendenza da gioco. Per questo come CGIL di Sesto Fiorentino e della Piana siamo ben contenti che riapra l’ufficio della Federconsumatori presso la sede della Camera del Lavoro di Sesto Fiorentino integrando la nostra offerta di tutela individuale”.

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