Referendum Giustizia, nasce Comitato fiorentino per il No. Evento con Cassano

Referendum, costituito il Comitato fiorentino per il no, primo evento con Cassano
Ne fanno parte oltre 30 sigle. Al via la campagna

Costituito anche a Firenze il Comitato per il no al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, a cui aderiscono oltre 30 associazioni e realtà, dall’Arci all’Anpi e alla Cgil, dall’Associazione 11 agosto a Legambiente, fino alle Acli.
Oggi la presentazione del comitato fiorentino con Augusto Cacopardo del Coordinamento per la democrazia costituzionale, Chiara Giunti di Firenze Città aperta, Paolo Solimeno di Giuristi democratici, e il segretario della Cgil fiorentina Bernardo Marasco. Annunciata una fitta campagna, anche online, con dibattiti e iniziative per spiegare le ragioni del no, a partire da domani, alle 17:45 al circolo Arci in piazza dei Ciompi, con il primo degli incontri pubblici in programma che vedrà la presenza di Margherita Cassano, già presidente della Corte di Cassazione, e Alessandro Nencini, coordinatore del Comitato giusto dire no per la Toscana.
“I promotori considerano l’esito del referendum di importanza cruciale – è stato spiegato -, poiché la riforma Nordio, mettendo a repentaglio indipendenza e autonomia della magistratura, e quindi il delicato equilibrio dei poteri voluto dai costituenti, minaccia l’intero edificio democratico scritto nella Costituzione repubblicana”. “In primavera – hanno aggiunto – non voteremo in realtà sulla separazione delle carriere, già in vigore con la legge Cartabia, né per una maggiore efficienza della giustizia. Siamo di fronte a un lucido progetto politico, che culminerebbe con il premierato, che mira a concentrare il potere nelle mani dell’Esecutivo, liberandolo da ogni controllo”. Dal comitato fiorentino un invito “ad aderire alla raccolta firme online, partita il 22 dicembre, e che già ha superato quota 300.000 delle 500.000 necessarie”. (ANSA).

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