Scandicci, costituito il Comitato per il No sul referendum Giustizia

Si è costituito a Scandicci il Comitato per il NO alla riforma della legge Nordio voluta dal governo Meloni.
Il comitato è composto da Cgil, Pd, Sinistra italiana, Movimento 5 stelle, Anpi, Auser, Libera, Arci, Case del Popolo, in Case del popolo del territorio e altri soggetti.

Il compito sarà quello di informare correttamente i cittadini sui contenuti della legge Nordio nella convinzione che:
non è una vera riforma della Giustizia, che non migliora il servizio ai cittadini e e non riduce i tempi dei processi.
Al contrario, la Legge Nordio stravolge la Costituzione e mette a rischio l’autonomia
della magistratura, compromettendo l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
Con un obiettivo preciso: sottoporre la magistratura al condizionamento del governo e indebolire i controlli su chi esercita il potere.
La legge Nordio, con Autonomia differenziata e Premierato, è parte di un disegno più ampio di profondo e radicale cambiamento della nostra Repubblica democratica.

Il risultato è una Giustizia dura con i deboli e indulgente con i potenti.
L’autonomia della magistratura non è un privilegio, ma una garanzia di uguaglianza
per tutti.

Per questi motivi invitiamo la cittadinanza a intervenire numerosa giovedì 29 Gennaio alle ore 21 presso la casa del popolo del Vingone per il lancio della campagna per il No alla quale parteciperanno: il segretario generale della Cgil di Firenze Bernardo Marasco; Avv. Paolo Solimeno, Giuristi Democratici; Alessandro Nencini, Ex presidente Corte d’Appello di Firenze.

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