Terzo turno vigili Scandicci, Fp e Uil: “Si tutelino i diritti di cittadini e lavoratori”

L’ARTICOLO DE LA NAZIONE

In merito all’istituzione del Terzo Turno per la polizia municipale del comune di Scandicci, come sin da principio ribadiamo la completa disponibilità a collaborare alla buona organizzazione e riuscita del progetto comunale che ci trova concordi sull’affrontare con responsabilità il tema caro ai cittadini, pur non toccando a noi la capacità a farci carico dell’emergenza sociale della sicurezza.

Comunichiamo l’intenzione di portare fino in fondo il nostro impegno di fronte ai lavoratori come in ogni altra occasione.
Rivendichiamo con forza il nostro ruolo che non è di subalterni alla politica di maggioranza o di opposizione né di mera asseverazione delle decisioni della stessa.
Quindi piccole o grandi provocazioni comunque espresse sia al tavolo che a mezzo stampa saranno respinte con forza così come le illazioni sul nostro comportamento
Il nostro compito è quello di rappresentare i lavoratori che sono insieme ai cittadini i soggetti che vanno tutelati innanzitutto.

Per questo motivo abbiamo esposto la nostra posizione all’amministrazione.
Il terzo turno della p.m. deve avere basi solide che portino all’impegno delle lavoratrici e dei lavoratori con la serenità di affrontare di sera un rischio fisico e psicologico calcolato prevedibile e affrontabile nell’ambito del proprio lavoro quotidiano senza essere esposti a pericoli maggiori.
In tale contesto, è fondamentale ribadire che il ruolo e le funzioni della Polizia Municipale sono distinti da quelli delle Forze dell’Ordine e che eventuali forme di collaborazione devono avvenire esclusivamente sulla base di accordi tra le parti e nel pieno rispetto delle norme vigenti.

Riteniamo che l’unità di intenti debba essere la via tramite la quale affrontare tali tematiche ma nel pieno rispetto dei ruoli, il diritto del lavoratore ad un impiego dignitoso sicuro e giustamente remunerato sono il nostro obiettivo primario insieme alla gestione dei tempi di vita che possono variare ma che non devono essere stravolti da cambiamenti organizzativi del lavoro

L’incentivazione economica del progetto terzo turno deve essere inserita all’interno di un quadro economico che non deve vedere il deperimento della remunerazione di tutti gi altri dipendenti del comune, auspichiamo quindi che il reperimento delle somme necessarie rispettino l’equilibrio del fondo generale delle retribuzioni.

L’assemblea ha espresso agitazione e disorientamento a causa della mancata ricezione di direttive scritte e condivise, nonostante mancasse solo un mese all’entrata in servizio del terzo turno.
Venuta a conoscenza degli esiti dell’assemblea, l’amministrazione ha prontamente convocato le parti sindacali, riconoscendo la rilevanza del disagio manifestato dalle lavoratrici e dai lavoratori, garantendo il mantenimento dell’apertura del tavolo tecnico richiesto, fissando la data del prossimo incontro ed assicurando il proseguimento del confronto fino alla trattazione dei punti sollevati nel documento presentato dalla RSU, al quale sono pervenute nella giornata di oggi le risposte richieste che saranno oggetto del tavolo.
Riteniamo che vi siano ancora i tempi per costruire un terzo turno della Polizia Municipale che garantisca il diritto dei cittadini alla sicurezza e, al contempo, il diritto delle lavoratrici e dei lavoratori a svolgere il proprio servizio in condizioni di sicurezza.

Firmato: Fp Cgil Firenze, Uil Fpl

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