Alia Plures, indetto lo stato di agitazione

Le lavoratrici ed i lavoratori denunciano le impossibili condizioni di lavoro imposte da Plures Alia.
In questa azienda è negato il diritto di sapere che lavoro si dovrà svolgere il giorno dopo.
In questa azienda non è possibile sapere quando si dovrà iniziare il proprio turno di lavoro.
In questa azienda non è possibile conciliare la vita ed il lavoro.
La Rappresentanza Sindacale ha rivendicato all’azienda di porre immediata correzione a questo stato di profondo disagio, ma nonostante gli incontri tenutesi con Plures Alia non ha ancora trovato soluzioni accettabili.
Tutto questo si somma ad altre giuste rivendicazioni non ancora soddisfatte: la carenza di personale,
la distribuzione dei carichi di lavoro, la salute e sicurezza e i trasferimenti dei lavoratori, la corretta applicazione degli inquadramenti contrattuali.
In questo quadro non ci stupiamo che anche la qualità del servizio ne risenta, ecco perché come lavoratrici e lavoratori abbiamo proclamato “Lo Stato di Agitazione”.
La nostra mobilitazione non è solo orientata al miglioramento delle condizioni di lavoro, ma anche alla qualità del servizio pubblico svolto h 24, 7 giorni su 7 e 365 giorni l’anno per l’intera collettività. Lavoratori, lavoratrici e cittadini meritano rispetto. La tecnologia deve essere al servizio dell’uomo e non al contrario
Firmato: RSU ALIA-PLURES, FPCGIL, FIT CISL, UIL Trasporti e Fiadel Regionali