Lavoro nei musei fiorentini, verbale in Regione. Filcams: “Proseguire su questa strada”

Si è svolto oggi a Firenze presso la Presidenza della Regione Toscana un incontro sul cambio di concessione dei servizi museali statali dell’area fiorentina (Uffizi, Palazzo Pitti, Giardino di Boboli e altri siti afferenti), alla presenza delle istituzioni, delle aziende coinvolte e delle organizzazioni sindacali.
Al centro del confronto, la tutela dei livelli occupazionali e delle condizioni di lavoro a seguito del passaggio di gestione da Opera Laboratori Fiorentini alla RTI Coopculture–Electa Mondadori.
Nel verbale sottoscritto, Regione Toscana e Comune di Firenze esprimono una valutazione positiva degli accordi raggiunti tra aziende e sindacati.

Maurizio Magi segretario generale Filcams Cgil Firenze, ha detto alla fine dell’incontro: “La lotta alla precarietà e la tutela delle condizioni di lavoro non possono che passare, attraverso la forza della rappresentanza, dal confronto e dalla contrattazione; ciò che esattamente noi, insieme alle nostre rappresentanze tutte, non abbiamo mai smesso di praticare specie in contesti difficili come questi, caratterizzati come sono da appalti e concessioni, conseguenza di precise e da noi contestate e contrastate scelte politiche. L’incontro di oggi è stato un incontro utile perché le istituzioni tutte hanno dato una spinta importante alla contrattazione. Opera ha ribadito la stabilizzazione di 25 lavoratrici e lavoratori, Coopculture ha comunicato la trasformazione di 3 contratti a termine con contratti a tempo indeterminato; ora bisogna proseguire in questa direzione continuando con le stabilizzazioni partendo dalle situazioni più urgenti, anch’esse contraddistinte da precarietà, come quelle riguardanti le 9 educatrici museali di Opera e il forte disagio dei soli 20 addetti ai bookshop per gli ormai divenuti insostenibili carichi di lavoro”

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