Casa e urbanistica a Firenze, le richieste di Alleanza per l’Abitare

Politiche abitative e urbanistica, l’Alleanza per l’Abitare Firenze: “Il finanziamento Bei è strumento utile se produce capacità di spesa del pubblico su beni e terreni pubblici per edilizia sociale pubblica. Sì al confronto per individuare le aree destinate agli investimenti e per un piano casa complessivo. Dialogo con la città sia occasione anche per riorientare le scelte urbanistiche”

L’Alleanza per l’Abitare da tempo denuncia il grave disallineamento tra domanda ed offerta nel nostro territorio sia per quanto riguarda l’Edilizia Residenziale Pubblica che per la cosiddetta “fascia grigia”. Per la “fascia grigia”, nella Città Metropolitana la domanda sfiora i 4000 alloggi. L’accesso ai fondi della Bei, di cui si discute in questi giorni, può essere uno strumento utile, nella misura in cui esso produca una capacità di spesa del pubblico, su terreni pubblici, per edificare Ers pubblico. Per questo chiediamo all’amministrazione un confronto sui lineamenti dello strumento per consolidare queste garanzie.
Ma soprattutto è indispensabile ribadire che la regia delle scelte che possono trasformare la città, deve restare pienamente in mano pubblica. Questo può avvenire solamente attraverso una mappatura dei luoghi pubblici da mettere a disposizione di questi investimenti, svolgendo sulla materia un percorso di confronto, sia nei tavoli già attivati, sia complessivamente con la città. L’individuazione delle aree pubbliche da mettere a disposizione, attraverso un percorso di confronto, è indispensabile sia per quanto potrebbe mettere a disposizione la Bei, sia eventualmente in futuro in riferimento ai fondi Fesr che potrebbero essere messi a disposizione dall’unione europea ed inoltre per ciò che potrebbe emergere dal piano casa che il goveno sta ripetutamente annunciando.
Questa mappatura deve essere l’occasione per definire i contorni complessivi di un piano casa sistemico, fatto di recupero e manutenzione di alloggi E.R.P. da assegnare, di un imponente aumento di Edilizia Sociale Pubblica, di nuovi posti letto per il diritto allo studio, di un sistema organico e articolato per forme di abitare supportato oltre che di promozione e rilancio dei contratti di locazione a canone concordato, un rilancio di una agenzia sociale per la casa a guida pubblica, partecipata e dotata di risorse economiche. Questa discussione complessiva sarebbe l’occasione anche per un dialogo con la città che possa concorrere a riorientare, in coerenza con questa vocazione sociale delle scelte di politica abitativa, le scelte urbanistiche della città e gli strumenti che le determinano.

Firmato: Alleanza per l’Abitare Firenze: Cgil Cisl Uil, Sunia Sicet Uniat, Cooperativa Girasole, Associazione Progetto Arcobaleno, Volontari abitare immigrati, Cospe, Cooperativa di Vittorio, Oxfam, Fondazione Caritas Diocesana, Abitare Solidale, Udu, Federconsumatori, Fondazione Giovanni Michelucci, Cat, Casae, Diaconia Valdese

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