“No al Collegio dei docenti con trasferta di 60 km”: denuncia Cgil-Flc a Pontassieve

“No al Collegio dei docenti con trasferta di 60 chilometri, da Pontassieve al Mugello”: Cgil e Flc Cgil Firenze chiedono il ritiro immediato della convocazione della Dirigente dell’Istituto Comprensivo. “E’ una scelta penalizzante per il personale, si scaricano su circa 200 insegnanti costi economici e disagi organizzativi che potevano essere evitati. Esistono alternative in loco, serve rispetto”. Appello all’Usr. Fino a pochi mesi fa, prima delle rimostranze del sindacato, i collegi erano convocati “illegittimamente” online

La FLC CGIL Firenze e la Camera del Lavoro di Pontassieve denunciano con forza la decisione della Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo di Pontassieve di convocare il prossimo Collegio Docenti del 19 maggio presso l’auditorium dell’IIS Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo, costringendo oltre 200 lavoratrici e lavoratori della scuola a una trasferta di circa 60 km complessivi tra andata e ritorno.
Una scelta incomprensibile e inaccettabile, soprattutto perché pare assunta in risposta alla denuncia sollevata dalla FLC Cgil lo scorso gennaio, quando in un’assemblea sindacale venne a sapere che la Dirigente Scolastica continuava a convocare i Collegi Docenti in modalità online come all’epoca della pandemia, nonostante ciò non sia permesso dalle norme vigenti. E’ bene ricordare che il Collegio Docenti è il più importante organismo decisionale in materia di didattica e ha il compito di deliberare, attraverso il voto per alzata di mano dei docenti, le scelte di fondo dell’istituto: i progetti da realizzare, i criteri per valutare gli studenti, l’adozione dei libri di testo, gli orientamenti per la formazione e la composizione delle classi, nonché l’assegnazione ad esse dei docenti. A parte la difficoltà oggettiva di prendere decisioni serie e ponderate in una riunione online con più di duecento persone collegate, continuare a svolgere da remoto le riunioni del Collegio Docenti avrebbe infatti esposto la scuola e i docenti al rischio di possibili ricorsi e contenziosi legali, in quanto le delibere prese in tale modalità illegittima potrebbero essere tutte impugnabili e quindi tutte annullabili.
La Dirigente Scolastica ha addotto a giustificazione del suo comportamento il fatto che l’auditorium della scuola non avrebbe la possibilità di ospitare un numero così alto di docenti per carenze strutturali inerenti la sicurezza antincendio; però, invece di affrontare tempestivamente il problema e individuare soluzioni adeguate sul territorio, ha preso la decisione più penalizzante per il personale, scaricando sui docenti costi economici e disagi organizzativi del tutto evitabili. Per partecipare al Collegio, ogni docente sarà infatti costretto a sostenere spese di viaggio stimate in almeno 10 euro a persona, per un esborso complessivo che supera i 2.000 euro.
Ancora più grave è il fatto che, nel giro di poche ore, lavoratrici e lavoratori abbiano individuato almeno tre possibili sedi alternative nel territorio di Pontassieve: un circolo locale, la tensostruttura di una società sportiva e l’auditorium dell’IIS Balducci. Soluzioni evidentemente praticabili che la Dirigente, ad oggi, continua inspiegabilmente a non voler prendere in considerazione.
La FLC CGIL Firenze ritiene inaccettabile che il ripristino della legalità e della regolarità delle procedure scolastiche debba tradursi in un danno economico per il personale docente.
Per questo chiediamo alla Dirigente Scolastica di revocare immediatamente la convocazione a Borgo San Lorenzo e di individuare una sede adeguata nel territorio comunale di Pontassieve. Chiediamo inoltre all’Ufficio Scolastico Regionale – ampiamente informato della incresciosa situazione – che intervenga a ristabilire la serenità e garantire il dovuto rispetto nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori dell’istituto.

Firmato: Flc Cgil Firenze, Cgil Pontassieve

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