Sanità, presidio Fp Cgil all’ospedale di Empoli (Fi). “Urgono assunzioni”

Sanità, Ospedale San Giuseppe di Empoli, la denuncia di Fp Cgil Firenze: “Carenze di personale non più sostenibili, servono assunzioni e investimenti subito”. Sollecitati anche i lavori di riqualificazione del blocco H e della palazzina Rozzalupi. Stamani il presidio di protesta davanti alla struttura ospedaliera per denunciare la mancanza di personale, i carichi di lavoro e le criticità dei servizi sanitari territoriali.

“SOS Ospedale San Giuseppe”: stamani la FP CGIL Firenze ha promosso un presidio con volantinaggio a Empoli, davanti all’ingresso principale dell’ospedale (lato mensa), per denunciare la grave carenza di personale, chiedere assunzioni immediate, lo sblocco dei tetti di spesa e maggiori investimenti per garantire servizi adeguati, sicurezza delle cure e diritti di lavoratrici e lavoratori.
Il presidio di Empoli fa parte di una serie di iniziative organizzate davanti agli ospedali del territorio per denunciare la grave situazione in cui versa il Servizio Sanitario Nazionale.
La situazione occupazionale del personale sanitario e non sanitario nell’Empolese Valdelsa è ormai drammatica. Dopo anni di mancata copertura del turnover, soprattutto nei reparti di degenza, la situazione è diventata insostenibile.
Il personale in servizio viene continuamente richiamato al lavoro con turni straordinari per sopperire ai pensionamenti non sostituiti e alle assenze, comprese quelle legate alla maternità, il cui peso ricade interamente sulle lavoratrici e sui lavoratori presenti.
Anche i risparmi derivanti dalle trasformazioni dei rapporti di lavoro da tempo pieno a part-time vengono utilizzati per coprire il disavanzo di bilancio aziendale, invece di essere destinati a nuove assunzioni.
Le carenze più gravi riguardano il personale infermieristico, con circa 30 unità mancanti, e gli OSS, con una scopertura di circa 25 unità. Critica anche la situazione del personale tecnico sanitario, in particolare nei servizi di radiologia e laboratorio analisi, così come quella del personale amministrativo, soprattutto agli sportelli di front office, dove la mancanza di organico rischia di compromettere perfino la possibilità di garantire le ferie estive.
L’apertura delle Case di Comunità e dei nuovi servizi sanitari territoriali comporterà inoltre un ulteriore fabbisogno di personale. Secondo la FP CGIL, le assunzioni autorizzate dalla Regione Toscana per l’attuazione del DM 77 non saranno sufficienti a coprire i reali bisogni dei nuovi servizi.
Il presidio ha avuto anche l’obiettivo di sollecitare l’azienda sanitaria a velocizzare i lavori per l’apertura del blocco H e a intervenire urgentemente sulla riqualificazione della palazzina di Rozzalupi, sede di importanti servizi amministrativi, riabilitativi e specialistici, che da anni versa in condizioni critiche, causando forti disagi alla cittadinanza.
Durante il presidio è stato inoltre possibile firmare per sostenere le due proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla CGIL sui temi della salute e degli appalti.

Fp Cgil Firenze

Pulsante per tornare all'inizio