Register, a Firenze sciopero e presidio Filcams Cgil

Register, a Firenze sciopero e presidio Filcams Cgil dopo lo stop dell’azienda alla trattativa sul rinnovo del Contratto di secondo livello. “Si riapra il confronto, rispetto per le rivendicazioni di chi lavora”
Register (azienda – parte del gruppo internazionale Team Blue – che opera nel settore del digitale, 120 addetti a Firenze e un’ottantina a Bergamo): dopo lo stop alla trattativa sul rinnovo del Contratto di secondo livello, oggi a Firenze c’è stato uno sciopero con presidio dei lavoratori con la Filcams Cgil, davanti alla sede dell’azienda in viale Giovine Italia.
LA VERTENZA
La Direzione aziendale pare negare la prosecuzione della trattativa per il rinnovo del Contratto di secondo livello. Nel dettaglio, l’azienda ha formalmente sospeso il confronto, ritenendo che la proposta di un progetto pilota sulla riduzione dell’orario settimanale a 36 ore, basato sull’utilizzo dei permessi dei dipendenti, fosse sufficiente a esaurire la trattativa. La RSU e la FILCAMS hanno evidenziato come tale misura sia nei fatti in parte autofinanziata attraverso lo smaltimento dei permessi dei dipendenti, traducendosi quindi in un risparmio su alcuni costi di bilancio per l’azienda stessa. A questa misura è stata legata anche l’equiparazione contrattuale dei neo-assunti a chi ha più di 4 anni di anzianità: l’azienda ha accolto la richiesta vincolandola però al successo del progetto pilota delle 36 ore, con la conseguenza che, in caso di mancata conferma della sperimentazione, decadrebbe automaticamente questa unificazione dei trattamenti.
Non possiamo accettare che le risposte ai bisogni strutturali dei lavoratori siano subordinate a un esperimento temporaneo. La Direzione ha respinto proposte di buon senso, differite nel tempo e sostenibili nel triennio, come l’adeguamento progressivo dei buoni pasto e un aumento salariale di 150 euro lordi mensili volto a contrastare l’innegabile caro vita. L’azienda rimanda esclusivamente a sistemi di revisione individuale del salario che, come anche l’azienda sa, escludono un’ampia maggioranza del personale da una reale tutela del potere d’acquisto.
A peggiorare il confronto sono intervenute alcune ipotesi di revisione unilaterale di modalità organizzative consolidate. Una questione definita “paradossale” dal sindacato, sia per le modalità del confronto, sia per la storia delle relazioni sindacali all’interno dell’azienda.
Chi lavora in Register contribuisce ogni giorno alla prosperità dell’azienda, affrontando l’inflazione e le forti incertezze del settore legate alle trasformazioni tecnologiche come l’Intelligenza Artificiale. Lo sciopero è una risposta ferma: chiediamo la riapertura immediata del confronto che parta dal rispetto delle rivendicazioni di lavoratrici e lavoratori.
Firmato: FILCAMS CGIL Firenze e RSU Register