Scuola: Flc Cgil Firenze, adesione diffusa a sciopero scrutini contro riforma tecnici

Adesioni diffuse allo sciopero degli scrutini proclamato dalla FLC CGIL Firenze negli istituti tecnici della città metropolitana per protestare contro la riforma dell’istruzione tecnica che il Ministero dell’Istruzione e del Merito intende avviare dal prossimo settembre.
Secondo i primi dati, all’istituto Chino Chini di Borgo San Lorenzo sono saltati 19 scrutini su 20; al Calamandrei di Sesto Fiorentino 3 su 6; al Marco Polo, nei primi due giorni di sciopero, 23 scrutini su 24, pari al 96% del totale; al Sassetti-Peruzzi l’adesione ha determinato il rinvio del 75% degli scrutini previsti.
“Le prime informazioni restituiscono un’adesione diffusa allo sciopero degli scrutini, anche in scuole come Meucci, Galileo Galilei e Ferraris Brunelleschi di Empoli”, afferma la FLC CGIL Firenze. “La protesta dimostra ancora una volta la volontà dei docenti di respingere la Riforma dei Tecnici, che il Ministero vorrebbe far partire già da settembre”.
Alla base della mobilitazione, spiega il sindacato, vi è la contrarietà a una riforma che modifica in profondità l’assetto degli istituti tecnici, rafforzando il collegamento con il sistema produttivo e introducendo nuovi modelli organizzativi e didattici senza un adeguato confronto con il personale della scuola.
La protesta proseguirà anche la prossima settimana negli istituti dove sono in programma ancora altri scrutini. La FLC CGIL annuncia inoltre nuove iniziative a sostegno degli emendamenti predisposti dal sindacato e presentati ai gruppi parlamentari per sopprimere gli aspetti ritenuti più critici della riforma.