Dai Comuni di Firenze e Sesto sostegno alle proposte di legge Cgil su sanità a appalti

Il Consiglio comunale di Firenze ha approvato la risoluzione, proposta dal PD, che invita il Parlamento a discutere quanto prima la proposta di legge di iniziativa popolare lanciata dalla Cgil per rendere effettivo il diritto alla salute mediante il rafforzamento del Servizio Sanitario Nazionale e la valorizzazione del personale.
Salutiamo con soddisfazione questa pronuncia del Consiglio comunale: benvenuti a bordo! Auspichiamo che le altre assemblee elettive del territorio fiorentino, a partire dalla Città Metropolitana fino ai Consigli comunali, seguano la stessa strada. Più saremo e più potremo raggiungere il nostro obiettivo: una sanità universale, pubblica, forte
LA NOTA
Il Consiglio comunale di Firenze ha approvato la risoluzione, proposta dal PD, primo firmatario Nicola Armentano, che invita il Parlamento a discutere quanto prima la proposta di legge di iniziativa popolare per rendere effettivo il diritto alla salute mediante il rafforzamento del Servizio Sanitario Nazionale e la valorizzazione del personale.
“È un’iniziativa che parte dal basso perché dall’alto si continua a non ascoltare le difficoltà che sta vivendo il Paese sul tema della sanità. Sono passati quasi quattro anni da quando questo Governo si è insediato – spiega il consigliere PD Nicola Armentano – ma l’Italia rimane il fanalino di coda, a livello dei Paesi del G7 europei e al 13° posto nella classifica Ocse ed ogni giorno continuiamo a leggere numeri impietosi di persone che rinunciano alle cure mediche per mancanza di risorse. Sono più di 5 milioni gli italiani che, purtroppo, sono costretti a rinunciare alle cure. E, nonostante le case di comunità, viviamo di pura demagogia. I medici continuano a lamentare stress lavorativi, la stessa cosa dicasi per gli infermieri e quelle figure che lavorano per il servizio sanitario pubblico nazionale. Tutto tace e tutto è fermo. È necessario invertire la rotta. Sono in tanti che, nonostante il marchingegno ideato da questo Governo per potersi iscrivere a medicina, hanno la vocazione di fare il medico e, nonostante tutto, mancano delle risposte concrete per il percorso post laurea. Abbiamo bisogno di medici, soprattutto per le persone anziane, per le persone fragili. Occorre mettere in sicurezza tutte quelle persone che lavorano nei presidi più delicati, nei centri per l’urgenza e l’emergenza. Abbiamo bisogno di ascoltare quel mondo del volontariato che fa da supporto allo Stato che fa fatica a portare avanti una serie di servizi. C’è un’emorragia di personale che, dal pubblico va verso il privato perché nel privato la redditività cresce. Devono aumentare le risorse del fondo sanitario nazionale – conclude il consigliere PD Nicola Armentano – e garantire sicurezza ai medici ed a tutti gli operatori socio-sanitari, offrendo loro la possibilità di restare a lavorare nel nostro Paese dando loro una retribuzione dignitosa ed evitare, come spesso adesso accade, che dopo averli formati in maniera ottimale nelle nostre eccellenti Università, migrino all’estero”.
L’atto invita il Parlamento a calendarizzare e discutere, nel più breve tempo possibile, la proposta di legge di iniziativa popolare avente ad oggetto “Disposizioni per rendere effettivo il diritto alla salute mediante il rafforzamento del Servizio Sanitario Nazionale e la valorizzazione del personale” non appena saranno raggiunte le cinquantamila firme necessarie alla presentazione e chiede al presidente del consiglio comunale di inviare l’atto ai Presidenti del Senato e della Camera dei Deputati.
SESTO FIORENTINO
SANITÀ PUBBLICA E TUTELA DEL LAVORO, LA GIUNTA SOTTOSCRIVE DUE PROPOSTE DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PROMOSSE DALLA CGIL
La Giunta comunale di Sesto Fiorentino, insieme al coordinatore della Camera del Lavoro di Sesto Fiorentino Daniele Collini, ha sottoscritto due proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla CGIL dedicate alla tutela di due diritti fondamentali: il diritto alla salute e il diritto a un lavoro dignitoso e sicuro.
La prima proposta riguarda il finanziamento del Servizio sanitario nazionale e prevede che le risorse destinate alla sanità pubblica non siano inferiori al 7,5% del Prodotto interno lordo. L’obiettivo è rendere disponibili maggiori risorse per l’assunzione di personale, il potenziamento della sanità territoriale e lo sviluppo di interventi e servizi rivolti alle fasce più fragili della popolazione.
La seconda proposta interviene sul sistema degli appalti con l’obiettivo di garantire pari diritti e tutele a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori coinvolti, rafforzare la responsabilità lungo l’intera filiera in materia di salute e sicurezza e introdurre maggiori limitazioni al ricorso al subappalto.
È possibile sottoscrivere le proposte fino al 15 settembre, sia online attraverso la piattaforma del Ministero della Giustizia, sia recandosi presso l’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Sesto Fiorentino. “
“Abbiamo sottoscritto con convinzione queste due proposte che intendono rafforzare la tutela della sanità pubblica, della sicurezza e della dignità del lavoro, ponendo al centro la responsabilità delle istituzioni e la salvaguardia dei diritti delle persone.” ha affermato il sindaco di Sesto Fiorentino, Damiano Sforzi.