“Insieme contro il razzismo” Firenze 27 giugno 2018

Razzismo: “Insieme contro il razzismo”, centinaia a manifestazione Firenze
Svariate centinaia di persone hanno partecipato alla manifestazione contro il razzismo lanciata nei giorni scorsi dal sindaco di Firenze Dario Nardella e dal governatore della Toscana Enrico Rossi. Al suono di musica etnica, dal palco allestito in piazza Ognissanti in pieno centro storico, sventolano tante bandiere, tra le quali, oltre a quelle della pace, quelle del Pd, della Cgil, di comitati antirazzisti ed anche del Partito marxista leninista. Esposti cartelli con scritte antirazziste, tra i quali anche ‘le strade sono della gente, non di chi semina odio’. In piazza anche il rettore dell’Ateneo fiorentino, Luigi Dei, l’imam di Firenze e presidente Ucoii, Izzedin Elzir, sindaci del territorio fiorentino e non solo, ed anche un gruppo di rom. Ad aprire gli interventi sono stati gli organizzatori dell’evento, il sindaco di Firenze Dario Nardella e il presidente della Regione Enrico Rossi. “Entro metà dell’anno prossimo con Regione e Aned completeremo l’allestimento del memoriale di Auschwitz: lì porteremo tutti i giorni i giovani per far capire che cosa significa la memoria, non c’è futuro se non sappiamo da dove veniamo”. Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella aprendo la manifestazione contro il razzismo oggi a Firenze. “E’ un fenomeno che incombe di nuovo – ha poi aggiunto il governatore Rossi – ma 80 anni di lotte per la democrazia non sono passati invano. Nonostante questo sentiamo diffondersi idee di superiorità, ‘prima gli italiani’, assistiamo ad una svalutazione dello straniero, ‘finisce la pacchia, facciamo pulizia’, si sente dire. Queste sono idee che dobbiamo combattere”. Intanto alla manifestazione sono arrivati anche il sindaco di Stazzema Maurizio Verona, quello di Marzabotto Romano Franchi e quello di Prato e responsabile Anci immigrazione Matteo Biffoni. (ANSA)

Ius soli: Rossi, mi batterò per la legge
“Mi batterò per una legge sullo ius soli: solo in Toscana ogni anno nascono 5700 bambini non italiani, e questa non è una regione con presenza di immigrazione più forte. Vi sembra possibile farli aspettare 18 anni per poter iniziare una pratica per il riconoscimento della loro cittadinanza”. Lo ha detto alla manifestazione contro il razzismo, oggi a Firenze, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Questo stato di fatto, ha aggiunto Rossi “è un errore per il futuro della convivenza necessaria, vuol dire accumulare sullo sfondo tensioni, sentimenti di diversità, di non appartenenza di cui non abbiamo assolutamente bisogno”. (ANSA).

Razzismo: Nardella, da Firenze messaggio contro oscurantismo ‘Qui può partire alternativa a partiti che inneggiano odio’
“Quella di oggi non vuol essere una manifestazione politica solo di antifascismo, nè pensata esclusivamente contro qualche esponente di governo, non vogliamo sminuirla così. E’ una manifestazione che parte dalle istituzioni, dalla società civile, dalle forze più sane della città. E Firenze, città medaglia d’oro alla resistenza, è di per sé una risposta a una politica oscurantista che usa il linguaggio dell’odio e dell’intolleranza”. Lo ha detto oggi a Firenze alla manifestazione contro il razzismo il sindaco Dario Nardella. “Firenze può essere certamente un nuovo luogo dal quale ripartire per costruire un’alternativa democratica, di sinistra ma anche in generale che mette al centro i valori della costituzione – ha aggiunto – un’alternativa ad alcune forze politiche estremiste troppo condiscendenti, o che addirittura inneggiano, a messaggi di paura, odio, chiusura, intolleranza”. (ANSA).

Razzismo: rettore Firenze, elitarismo antirazzista è errore ‘Razzismo vive di paure sinceramente percepite, no scherno’
“Il razzismo spesso si alimenta di paure, le quali però sono sinceramente percepite: guai se ci rinchiudessimo nella élite degli anti-razzisti, schernendo tutti coloro che non la pensano come noi”. Lo ha detto oggi alla manifestazione contro il razzismo il rettore dell’ateneo fiorentino Luigi Dei. “L’anti-razzismo deve essere un sentire pervasivo – ha aggiunto – e per farlo maturare e germogliare rigogliosamente è indispensabile capire come la reazione ostile agli estranei – siano essi migranti o altro – si origini in larghi strati di popolazione”.(ANSA).

Razzismo: operaio Beckaert, temo multinazionali non migranti ‘Ricchissimi che sfruttano lavoro e poi chiudono stabilimento’
“Non ho paura di chi ha il coraggio di venire qua, su una barca, senza nulla, per aggrapparsi agli scogli e cercare una vita migliore. Ho paura dei ricchissimi, che arrivano, sfruttano il mio lavoro, mi prendono tutto, e poi mi chiudono lo stabilimento in trenta minuti”. Lo ha detto a Firenze, dal palco della manifestazione contro il razzismo Marcello Gostinelli, componente della rsu dello stabilimento Beckaert di Figline Valdarno (Firenze), del quale la multinazionale proprietaria ha nei giorni scorsi annunciato la chiusura con il licenziamento dei 318 addetti. (ANSA).

Razzismo: professore rom, non abbiamo paura di Salvini Ma istituzioni intervengano Italia non sta facendo bella figura
“Non abbiamo paura nè di Salvini nè di persone come lui, la loro è solo propaganda; ma bisogna che la società civile controbatta, e invito le istituzioni, che sono purtroppo silenti, a prendere una posizione per ribadire che esiste una Italia migliore”. Lo ha detto il musicista e docente universitario Rom, Alexian Santino Spinelli, oggi alla manifestazione contro il razzismo a Firenze. “L’Italia non sta facendo una bella figura nelle sedi internazionali – ha aggiunto – i nostri fratelli rom e sinti stanno protestando in tutte le ambasciate d’Europa. Ribadisco, le istituzioni devono prendere provvedimenti: la segregazione razziale è un crimine contro l’umanità”. Essere alla manifestazione di Firenze, ha poi concluso, “è un dovere morale per chi si reputa civile. Noi rom siamo cittadini italiani, vogliamo pari diritti e doveri come tutti, e non vogliamo essere discriminati su base etnica come qualcuno pensa di poter fare nonostante si sia in un sistema democratico”. Durante il presidio è stato anche letto dal palco un messaggio di solidarietà inviato all’evento dalla presidente dell’unione delle comunità ebraiche italiane Noemi Di Segni. (ANSA).

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