I lavoratori dell’Empolese “in mostra”

Una insegnante, una operatrice del carcere di Sollicciano, un operaio di origine africana (che ha appena preso la cittadinanza italiana) di una fonderia, un pensionato, una addetta alle pulizie e una alle mense, una ex lavoratrice delle confezioni, un dipendente dalla Targetti, una dipendente della Sammontana, un corriere: loro e altri saranno lavoratori dell’Empolese “in mostra” in uno spettacolo (chiamato “J.O.B.S. Join Our Blended Stories. Storie di lavoratori in mostra”) all’interno del Festival “Ci sono sempre parole – Festival delle narrazioni popolari (e impopolari)” che si svolgerà dal 6 ottobre al 30 novembre nei Comuni dell’Empolese (in provincia di Firenze). L’inaugurazione della mostra “J.O.B.S.” (che durerà fino al 16 dicembre) c’è stata il 6 ottobre alle ore 18 presso Montelupo Fiorentino (Firenze) al Palazzo Podestarile (ingresso libero). Si tratta di un’esposizione dove il mondo del lavoro è raccontato direttamente dai lavoratori stessi, attraverso gli oggetti che rappresentano i loro mestieri, reinterpretati in mostra da 16 artisti contemporanei. Una iniziativa di cui la Cgil è partner.

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ASCOLTA l’intervista di Radio Articolo 1 al curatore Andrea Zanetti

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