La Cina di Elena Chiari in mostra nella sede di Flc Cgil Firenze

Da Sesto Fiorentino alla Cina, dall’agosto 2016 al luglio 2017, con Intercultura. E’ l’esperienza “bellissima” che ha fatto Elena Chiari, all’epoca studentessa del Capponi di Firenze; esperienza che è diventata una mostra fotografica esposta all’interno della sede di Flc Cgil in via Pier Capponi 7 a Firenze (nel monitor della sala d’attesa gira anche un video che rappresenta altre immagini del suo soggiorno cinese).
Elena ha vissuto a Xinhui, ospite di una classica famiglia cinese: padre e madre (insegnanti di kung fu) e due sorelline adolescenti con le quali ha stretto un forte legame (tanto che le chima a sua volta sue “sorelle”). “I cinesi sono timidi ma accoglienti e piano piano si aprono”, racconta Elena, che oggi frequenta l’Università per Stranieri di Siena e nella permanenza in Cina ha visitato sia le zone più rurali che quelle più moderne di città come Pechino, Nanchino, Sghanghai. “Convivono grattacieli e baracche, megainfrastrutture e templi, nuovo e antico. C’è un forte senso di rispetto delle regole e della disciplina: a scuola addirittuira i funzionari del partito controllano periodicamente le unghie degli studenti, e che durante gli alzabandiera non parlino tra sé. C’è un senso di forte molta sicurezza nelle città, anche se esistono molte limitazioni sul web e mi mancava un po’ essere informata bene su cosa accadeva nel resto del mondo. I giovani? Usano molto il telefonino e si occupano poco di politica, per lo meno come la intendiamo noi”, spiega Elena, che oggi sa riconoscere perfettamente quali ristoranti cinesi in Italia offrano cibo “veramente” cucinato come in Cina.
Ricordi, immagini, sensazioni sono tutti nelle foto delle mostra che è visitabile dal lunedì al venerdì  (9:30-12:30, 15-18) dal 5 al 30 novembre.

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