Condotte, Inso e Sof: la Regione ha incontrato i commissari

Condotte, Inso e Sof. La Regione incontra i commissari dell’amministrazione straordinaria

La vicenda che vede protagoniste Condotte, le sue controllate Inso e Sof, e Nodavia è stata al centro dell’incontro convocato stamane presso la presidenza della Regione Toscana da Gianfranco Simoncini, consigliere del presidente Enrico Rossi sui temi del lavoro. A fare il punto della situazione c’erano il professor Giovanni Bruno e il dottor Matteo Ugetti – due dei tre commissari dell’amministrazione straordinaria del gruppo Condotte e di Inso – e l’assessore Federico Gianassi del Comune di Firenze. La riunione di oggi – dopo gli incontri già avvenuti con i sindacati e i lavoratori, che hanno incontrato anche il presidente Rossi – ha permesso alla Regione di sottolineare il valore per la Toscana di una realtà come Inso, internazionalizzata, innovativa, che opera nel settore ospedaliero e non solo. Per il governo regionale è quindi importante avere informazioni, certezze e rassicurazioni sul suo futuro, quello dei suoi lavoratori e anche dei destini della controllata Sof. I commissari, nominati solo il 5 dicembre scorso, hanno risposto positivamente: la loro volontà è molto forte ed è volta a garantire l’unitarietà del’azienda, il mantenimento dei livelli occupazionali e il consolidamento dei rapporti con il territorio. È necessario avviare e concludere il percorso di risanamento del’azienda quanto prima In considerazione del valore internazionale dell’azienda, della mole molto importante di commesse che sussiste, e anche per arrivare in tempi molto rapidi alla vendita unitaria di Inso viste le forti manifestazioni di attenzione e di interesse palesate nel tempo. Simoncini ha chiesto inoltre informazioni sulla vicenda Nodavia ed ha avuto la notizia che ai lavoratori sono stati pagati gli arretrati e che è in atto un ragionamento con Rfi per trovare una soluzione per il futuro. Il consigliere del presidente Rossi parteciperà domani a Roma all’incontro sul gruppo Condotte convocato dal Ministero dello sviluppo economico. La riunione si è conclusa con la disponibilità espressa da Simoncini nei confronti dei commissari a seguire e supportare da vicino il loro lavoro, e se necessario convocare un tavolo regionale di confronto con i sindacat (fonte: sito Regione Toscana)

Daniele Calosi, Segretario Generale della Fiom Cgil di Firenze, ha rilasciato la seguente dichiarazione a commento dello sciopero proclamato dalla RSU INSO di Firenze, con presidio dei lavoratori sotto la sede del Consiglio Regionale della Toscana: “Inso è un’azienda sana, un’eccellenza con prospettive di crescita, perciò chiediamo che sia venduta velocemente. Al Governo ribadiamo la richiesta che le vicende della controllante Condotte d’Acqua Spa, sottoposta ad amministrazione straordinaria, non ne condizionino il futuro. Per questo chiediamo che giovedì prossimo, 13 dicembre, contestualmente alla convocazione al Ministero dello Sviluppo Economico per la situazione di Condotte, siano chiamate a partecipare all’incontro anche le rappresentanze di Inso accompagnate dalle istituzioni locali, Regione Toscana e Comune di Firenze, che ne seguono con preoccupazione gli sviluppi. Se ciò non avverrà siamo pronti ad accompagnare i lavoratori in sciopero sotto il Ministero. Sia chiaro che se non sarà trovata una soluzione per salvare questa florida realtà, la responsabilità politica sarà solo ed esclusivamente del Governo.”

  Share: