Disoccupati e precari, il seminario in Camera del lavoro a Firenze

Il 17 dicembre in sala Palazzeschi, nella sede della Camera del Lavoro dell’area metropolitana di Firenze in Borgo Greci, si è tenuto il secondo dei due seminari gratuiti rivolti ai disoccupati e ai lavoratori precari.
L’iniziativa, organizzata da Cgil Firenze, Sol Cgil Firenze, Nidil Cgil Firenze e Inca Cgil Firenze, è stata molto partecipata., così come quella organizzata agli inizi di dicembre ad Empoli.

I temi trattati, inquadrati nella situazione politica nazionale e nel contesto metropolitano, hanno coinvolto lavoratori e lavoratrici in cerca di occupazione e di informazioni concrete rispetto ai diritti individuali e collettivi di quelle categorie che vivono situazioni di particolare vulnerabilità lavorativa..
L’obiettivo dei seminari, quello di puntare con maggiore forza l’attenzione sulle persone in cerca di lavoro o di stabilità, secondo la logica degli interventi, passa attraverso la consapevolezza dei diritti di chi cerca lavoro, la conoscenza degli interventi di politica attiva e passiva di sostegno ai disoccupati, la ricerca di riferimenti certi nella giungla di un mercato del lavoro sempre più predatorio, instabile ed incerto.
Gli interventi sono stati organizzati in modo da dare risposte a domande reali e concrete.
Si sono toccate le varie fasi della ricerca del lavoro: dall’importanza della redazione del cv per agevolarsi nella ricerca di una nuova occupazione all’orientamento rispetto ai canali di ricerca e alle offerte ingannevoli di lavoro, dall’indennità di disoccupazione per lavoratori dipendenti e con contratti di collaborazione alla gestione di proposte di lavori precari.
Gli interventi della segreteria della Camera del Lavoro, rappresentata da Elena Aiazzi, e della categoria di riferimento per i lavoratori con contratti di lavoro atipici con Aldo Iacona, hanno sottolineato l’importanza della difesa collettiva del lavoro, mentre Margherita Bernardi di Sol Cgil Firenze ha messo a disposizione l’esperienza sul campo dello sportello.
La Cgil, da sempre vicina a chi lavora e a chi è in cerca di lavoro o vive situazioni di precarietà, ha voluto dare in questo modo un aiuto a chi di trova in una condizione di enorme difficoltà ed anche di isolamento, che si organizza spesso singolarmente per far fronte ai propri bisogni, sconfortati dalla situazione politica attuale che poco li tutela. La loro presenza, più di tutto, dimostra la necessità di avere un punto di riferimento sul territorio. La Cgil ha una grande opportunità e un grande dovere nei loro confronti.

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