Salde, un villaggio del Senegal in mostra nella sede Flc a Firenze

Per tutto il mese di giugno, presso la sede della Flc Cgil a Firenze in via Pier Capponi 7, sarà esposta la mostra fotografica “Salde, un villaggio senegalese”, a cura dell’associazione culturale fiorentina (di cui fanno parte diversi insegnanti) Africamondo. Nella mostra, presenti anche foto della zona di Saint Louis, sull’Oceano, devastata dall’erosione

Salde è un piccolo villaggio al nord del Senegal, sulle rive dell’omonimo fiume. Come tante altre realtà del continente le sue popolazioni sono duramente colpite dalla povertà, dalla malnutrizione, dalla scarsità di risorse e di strutture mediche. Nel villaggio e nei suoi dintorni vivono circa 3000 persone. Si tratta nella stragrande maggioranza dei casi di giovani e giovanissimi che non hanno molte prospettive rimanendo in loco, come invece vorrebbero fare. Per dare loro qualche qualche chance in più, per aiutarli nell’impegno per migliorare le loro condizioni di vita di tutti gli abitanti del villaggio, Africamondo promuove il progetto di solidarietà “Amici di Salde” che ha come principali obiettivi:

a) contribuire al miglioramento del presidio sanitario, sostenendo l’ambulatorio/maternità per l’acquisto di medicinali di base e per la realizzazione di campagne preventive e iniziative per combattere alcune malattie, come la malaria che ogni anno fa tante vittime;

b)Migliorare l’alimentazione e combattere la malnutrizione, in una realtà dove sono relativamente disponibili i cereali – riso e miglio – mentre mancano le proteine, sia vegetali che animali. Per questo vogliamo aprire una piccola fattoria per l’allevamento di pollame, ovini e caprini, per rendere disponibili ed accessibili uova, latte e carne, creando opportunità lavorative per alcuni giovani;

c) aiutare i piccoli e i più giovani a costruirsi un futuro migliore, cominciando dalla lotta contro l’analfabetismo. Salde dispone di una scuola e di un collegio ma, oltre all’eterno problema di agibilità delle aule, scarseggiano e a volte mancano del tutto penne, gomme e matite, quaderni e libri, materiale didattico per gli insegnanti.

Africamondo garantisce un resoconto regolare dello sviluppo del progetto e dell’utilizzo dei contributi ricevuti. In prospettiva si organizzeranno viaggi in loco per osservare l’andamento del progetto, conoscere le persone che coinvolge e l’ambiente in cui vivono. Unisciti a noi e/o sostienici, contribuiamo insieme a dare un futuro agli abitanti di Salde, impegniamoci a tessere con loro. Relazioni di conoscenza, scambio e amicizia, gettiamo le basi per un mondo migliore e più giusto.

Per conoscerci e contattarci: tel 3505051703, associazioneafricamondo@gmail.com, www.africamondo.altervista.org

I PRIMI PASSI

Aiutare tutte e tutti ed in primo luogo le bambine ed i bambini, le donne in stato gravidanza e gli anziani, ad avere una assistenza sanitaria decente rimane la nostra priorità e il nostro orizzonte irrinunciabile.  Con i mezzi a disposizione abbiamo cominciato mettendo a disposizione della scuola cancelleria e materiale didattico. Nell’anno scolastico 2013/2014 abbiamo messo in contatto gli alunni di una delle classi della scuola con alcuni loro coetanei della Scuola Gandhi di Pontedera, con cui hanno scambio disegni, fotografie e filmati, regali. L’esperienza, molto apprezzata dai bambini, purtroppo si è interrotta sul più bello ma siamo fiduciosi nel poterla riprendere e migliorare. Dal 2017 abbiamo iniziato a lavorare in maniera più mirata alla creazione della fattoria. Grazie alla disponibilità di un po’ di terra, abbiamo iniziato a sistemare ed attrezzare una piccola area di circa un ettaro, all’entrata del villaggio. Siamo partiti dalla recinzione, rafforzata piantando 250 alberi destinati a combattere l’avanzata del deserto e a fungere da frangivento. All’interno del perimetro sono sorti 3 piccoli edifici: l’alloggio del custode/tuttofare – assunto a febbraio 2019 – ed il magazzino degli attrezzi; le toilette ed un primo pezzo dell’impianto idraulico, che avrà bisogno di essere integrato con un pozzo ed una pompa solare; infine il primo blocco di stalla. Manca la costruzione del primo pollaio e del deposito mangimi e finalmente saremo pronti ad accogliere le prime capre, pecore e galline, avremo una prima unità produttiva, modesta ma di cui siamo fieri.  Per compiere questi iniziali ma importanti passi abbiamo finora attinto alle nostre risorse personali e ai contributi di alcuni amici e conoscenti solidali: il piccolo Shoka ha svuotato il suo salvadanaio, Debora e Luca hanno donato il budget previsto per realizzare le bomboniere per il loro matrimonio, e altre e altri ancora ci hanno sostenuto con generosità e fiducia; a tutte e a tutti siamo molto grati. Per continuare e compiere altri passi più decisi e decisivi abbiamo bisogno di solidarietà e aiuto. Allarghiamo la cerchia degli Amici di Salde e diamo una possibilità in più ai suoi abitanti, tessiamo insieme relazioni di conoscenza, di scambio e di amicizia, gettiamo le basi per un mondo migliore e più giusto.

Firmato: Africamondo

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