Licenziamenti Docomo, aperto un tavolo in Regione. Presidio Filcams

Un incontro con i vertici dell’azienda e le organizzazioni sindacali per trovare un’alternativa alla procedura di licenziamento per 20 addetti, aperta nelle scorse settimane dalla Docomo Digital, azienda fiorentina specializzata nei servizi informatici e micro pagamenti elettronici che dal 2015 fa parte del gruppo giapponese NTT Docomo.

Il consigliere per il lavoro Gianfranco Simoncini ha convocato un tavolo, al quale parteciperanno, oltre all’azienda, anche le organizzazioni sindacali, per lunedì 8 luglio.

La decisione è stata presa oggi nel corso di una riunione a Firenze (sede della Regione, piazza Duomo) alla quale hano partecipato le rappresentanze sindacali aziendali e la Filcams Cgil.

I rappresentanti dei lavoratori hanno riferito che, a fine maggio, l’azienda ha comunicato l’apertura dei licenziamenti per 20 addetti, sugli 80 complessivamente occupati nel sito di Firenze. Sottolineando che il provvedimento non sarebbe motivato da gravi problemi di tipo economico-finanziario, le organizazioni sindacali hanno chiesto che vengano trovati strumenti alternativi ai licenziamenti, facendo ricorso, ad esempio, a cassa integrazione, solidarietà o part time.

Il consigliere Simoncini ha fatto sue le richieste dei sindacati, convocando l’incontro nelle more dell’apertura del procedimento in sede amministrativa. All’azienda verrà chiesto di affrontare eventuali problemi di contenimento dei costi attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali ed evitando ricadute sociali e la perdita di posti di lavoro.

Stamani i lavoratori, prima dell’incontro in Regione, hanno svolto una assemblea e poi fatto un presidio in piazza Duomo con la Filcams Cgil.

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