San Casciano, gli ospiti Sprar in Camera del lavoro

Oggi pomeriggio la Camera del Lavoro di San Casciano ha aperto le porte della sua sede in piazza Cavour agli ospiti dello SPRAR di San Casciano all’interno delle iniziative “Aggiungi un posto a tavola per la Giornata Mondiale del Rifugiato e invita un tuo vicino di casa che viene da lontano”, lanciate proprio in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato.

Il tema dell’accoglienza è in questo momento particolarmente importante visto le leggi emanate, gli atteggiamenti del governo, e in particolare del ministro degli interni, ed i messaggi fuorvianti che passano sui migranti.
Iniziative come queste, insieme ad azioni concrete che come Cgil svolgiamo nel quotidiano, sono la risposta al razzismo e alla discriminazione per ribadire che l’accoglienza, la solidarietà e l’inclusione sono valori e principi fondanti della nostra organizzazione.
È stata inoltre l’occasione per far conoscere agli ospiti dello SPRAR la nostra organizzazione, che cosa siamo e cosa facciamo.
L’iniziativa è stata fatta in collaborazione con il Comune di San Casciano, lo SPRAR e Oxfam.

IL SERVIZIO DEL GAZZETTINO DEL CHIANTI

“Alcuni di questi ragazzi, ospiti dell’ex Hotel Mary, li conosciamo. Abbiamo però voluto un momento, diciamo, ufficiale, per incontrarli tutti, a porre le basi per un rapporto più stretto in futuro”. A parlare è Laura Scalia, coordinatrice della Cgil del Chianti. Siamo nella sede della Camera del Lavoro, in piazza Cavour. L’occasione è un aperitivo insieme ai migranti ospiti dello Sprar all’ex Hotel Mary. Insieme a loro ci sono i responsabili di Oxfam che li seguono. Arriva anche l’assessore alle politiche per l’integrazione Consuelo Cavallini. Fra i ragazzi c’è chi è arrivato da poco, chi sta facendo dei corsi di formazione, chi invece si è già integrato ed ha trovato lavoro. “Ma anche fra loro – dice uno dei responsabili Oxfam – ci sono situazioni, così come purtroppo per tanti altri lavoratori, italiano o stranieri che siano, di sfruttamento o tentativi di sfruttamento”. Ed è qui, soprattutto, che entrerà in gioco il rapporto con la Cgil sancascianese: “Insegneremo ai ragazzi quali sono i loro diritti – dice Scalia – come leggere un contratto di lavoro, cosa si deve fare prima di firmarlo. Ognuno di noi ha il diritto a un lavoro equo, serio, corretto”. Fondamentale, in questo senso, sarà anche lo Sportello per la Tutela e l’Orientamento al Lavoro: attivo nella sede di San Casciano, ovviamente gratuito e per tutti coloro che ne hanno bisogno.

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