Vertenza Docomo Digital, chiesta l’attivazione della Cigs

Vertenza Docomo Digital (Firenze): ieri incontro con l’azienda, Filcams Cgil e Regione chiedono attivazione Cassa integrazione straordinaria

Vertenza Docomo Digital: ieri si è tenuto il previsto incontro presso il tavolo della Regione Toscana alla presenza dell’istituzione, dell’azienda, della Rsu e della Filcams Cgil.
La Filcams Cgil ha ribadito la sua richiesta, cioè la possibilità di attivare la Cassa integrazione straordinaria per mitigare l’impatto sociale dei 20 licenziamenti annunciati (più tre contratti a termine che non saranno consolidati); anche la Regione ha espresso la stessa richiesta di poter attivare la Cassa integrazione straordinaria, oltre alla possibilità di intervenire con part time, sospensioni o congelamenti di eventuali premi o super minimi (fatta salva la disponibilità dei singoli). L’azienda, rappresentata da un consulente esterno, ha preso atto e riparlerà con la società prima del prossimo incontro.
“Ci attendiamo dalla proprietà giapponese un atto di responsabilità, quella responsabilità sociale di impresa che dovrebbe essere insita in ogni imprenditore che opera sul territorio italiano. Siamo disponibili ad un accordo di Cassa integrazione per 12 mesi con possibilità di incentivi all’esodo, anche a scalare, per la non opposizione al licenziamento”, dice la Filcams Cgil.
E’ stato fissato il prossimo incontro tra le parti, in sede amministrativa, presso Arti in via Capo di Mondo, per il 15 luglio alle ore 10:30, a Firenze.

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