Mense scuole, Nardella ipotizza gestione in house. La Filcams: “Strada giusta”

Firenze, per le mense scolastiche ora il sindaco Nardella pensa a una gestione comunale. “Con società in house, pubblico-private, senza fare bandi”

(DIRE) Firenze, 29 nov. – Per le mense scolastiche “sto pensando che forse dovremo cambiare completamente il modello. Ci sono alcuni comuni che hanno la gestione con societa’ in house pubblico-private”. Un conduzione “quindi diretta, senza fare i bandi e con dei buoni risultati”. Lo annuncia il sindaco di Firenze Dario Nardella, nel corso di un’intervista a ‘Lady Radio’, soffermandosi sui risultati del bando lanciato da Palazzo Vecchio. “Con l’assessore Funaro – aggiunge – stiamo studiando anche un’ipotesi di questo tipo. Perche’ se alla fine di questi sei mesi non e’ cambiato niente, se le cose non sono migliorate, allora dovremo avere la capacita’ e la determinazione anche di cambiare il modello gestionale”.
I risultati del bando, infatti, hanno sollevato polemiche politiche e l’affondo della Cgil. “Non posso decidere chi vince le gare. Posso dire – aggiunge – che il bando e’ stato scritto in modo da prediligere sempre di piu’ la qualita’ e credo che le cose saranno migliori rispetto al passato anche se, in alcuni lotti, ha vinto lo stesso gestore”, la ditta Dussmann. “Ricordo, inoltre, che comunque il bando riguarda i prossimi sei mesi: abbiamo voluto prevedere un periodo piu’ ristretto per testare se questa volta le cose andranno meglio e quindi poterci regolare nella prossima gara”.

Magi (Filcams Cgil): “Può essere la strada giusta, farlo è possibile. Noi restiamo in mobilitazione”

(DIRE) Firenze, 29 nov. – “Apprendiamo con favore la prospettiva indicata dal sindaco Nardella, con la quale si ipotizza un cambio di modello per la gestione delle mense scolastiche comunali attraverso la costituzione di societa’ in house. Crediamo che questa ipotesi possa essere la strada giusta per migliorare la qualita’ del servizio e delle condizioni di lavoro”. Lo sottolinea alla ‘Dire’ Maurizio Magi della Filcams Cgil Firenze, dopo quanto rivelato dal primo cittadino. Allo studio di Palazzo Vecchio, infatti, c’e’ anche un ritorno del Comune nella conduzione delle mense scolastiche, interrompendo cosi’ la logica dei bandi. “Praticare questa strada – continua Magi – e’ possibile, e anche nella nostra provincia non mancano esempi simili”. In ogni caso, sottolinea, “siamo convinti che i prossimi sei mesi non saranno comunque semplici, ne’ per i lavoratori ne’ per il servizio: per questo noi restiamo in mobilitazione e saremo vigili su tutti i delicati passaggi che ci saranno”.

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