Gutteridge chiude ma ricolloca i lavoratori, la Filcams: “Il confronto paga”

Gutteridge, chiude il negozio di abbigliamento in piazza Signoria a Firenze ma i lavoratori saranno ricollocati in altri negozi del marchio in città. La Filcams Cgil: “Il confronto seppur aspro paga”. Resta in piedi una causa per licenziamento illegittimo

Vertenza Gutteridge: il negozio di abbigliamento in piazza Signoria chiuderà il 9 marzo e lascerà posto ad un altro soggetto commerciale, e i sette lavoratori a tempo indeterminato e la lavoratrice col contratto in scadenza saranno ricollocati negli altri due punti vendita del gruppo nel centro di Firenze (via Por Santa Maria e via della Vigna Nuova). E’ questo quanto stabilito nel verbale di incontro tra istituzioni, Filcams Cgil e azienda Caprti Srl titolare del marchio (in conference call) stamani presso l’Unità di Crisi in Città Metropolitana a Firenze. “I lavoratori da tempo avevano capito che il negozio era in smobilitazione ed erano pronti a scioperare e scendere in piazza; il confronto, seppur aspro, paga. Ora monitoreremo la situazione, dalla chiusura fino alla ricollocazione di tutti i dipendenti. Resta in piedi la causa contro l’azienda per il licenziamento illegittimo di una lavoratrice che non è stata ricollocata. Ci riserviamo di agire tutte le azioni a tutela dei lavoratori e nel rispetto degli impegni assunti qualora non dovessero essere rispettati i termini previsti dal verbale di incontro”, dice Francesca Battistini di Filcams Cgil Firenze.

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