Riders, il primo incontro Cgil-Just Eat è un nulla di fatto

Si è svolto giovedì 7 Maggio in videoconferenza il primo incontro tra le organizzazioni sindacali Nidil/Filt/Filcams Cgil Firenze e la società di Food Delivery Just Eat

IL RESOCONTO DEL SINDACATO

L’incontro era stato fissato a seguito della designazione da parte di Nidil Cgil Firenze di Yftalem Parigi quale rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e congiuntamente da Nidil/Filt/Filcams Cgil Firenze quale rappresentante sindacale. Le organizzazioni sindacali, con la designazione del rappresentante, avevano chiesto alla società di provvedere con urgenza, in virtù dell’emergenza Covid, alla consegna a tutti i lavoratori degli adeguati dispositivi di protezione individuale, all’attivazione di procedure di formazione e informazione e di sorveglianza sanitaria e su questi punti il rappresentante sindacale aveva chiesto un incontro urgente.
La società aveva dichiarato illegittima la nomina del rappresentante non riconoscendo ai lavoratori questo diritto, aveva precisato di non voler attivare relazioni industriali e solo dopo ripetuti solleciti si era detta disponibile ad un incontro con le organizzazioni sindacali. Nel corso dell’incontro l’avvocato di Just Eat ha ribadito la posizione dell’azienda e ha dichiarato di non aver alcun mandato a negoziare.
L’incontro pertanto si è rivelato un nulla di fatto e nessuna risposta è arrivata alle organizzazioni sindacali.
Per Nidil/Filt/Filcams si conferma l’irresponsabilità e la strumentalità di questa società che ancora non ha consegnato i dispositivi anti-covid a una parte dei fattorini e li ha consegnati ad alcuni solo dopo l’ordinanza del Tribunale di Firenze.
Così come è gravissimo il comportamento anti-sindacale con il netto rifiuto di riconoscere la rappresentanza dei lavoratori.
La società si è dimostrata irrispettosa anche nella gestione dell’incontro che è stato registrato senza una comunicazione preventiva alle organizzazioni sindacali, avvalorando così l’ipotesi che l’incontro fosse solo strumentale per mostrare al Tribunale una presunta faccia benevola della società.
Abbiamo, quindi, immediatamente per il tramite dei nostri legali chiesto copia della registrazione con riserva di informare l’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali ai sensi del Regolamento UE 679/16, nonché chiesto di conoscere la fonte legittimante la registrazione, il nominativo del responsabile del trattamento dei dati personali, la finalità e l’ambito di diffusione della registrazione e l’eventuale sua trasmissione extra territorio nazionale.
L’ordinanza del Tribunale di Firenze in merito al ricorso di Yiftalem Parigi è stata chiara: ai fattorini va applicata la disciplina del lavoro subordinato e vanno garantiti tutti i diritti sanciti dalla legislazione su salute e sicurezza, tra questi anche il diritto ad avere un rappresentante. Come organizzazioni sindacali continueremo a batterci, con tutti gli strumenti a disposizione, per affermare questi diritti fondamentali per tutti i lavoratori di Just Eat e del food delivery.

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