Irruzione di estrema destra all’Isis Galilei, la condanna di Flc

Hanno fatto irruzione all’Isis Galileo Galilei di Firenze, pochi minuti dopo l’inizio delle lezioni. I volti coperti da mascherine, cappucci e berretti, in mano decine di volantini contro la ministra dell’istruzione Lucia Azzolina, lanciati nelle classi e nei corridoi sotto gli occhi stupiti di alunni e insegnanti. È la protesta del Blocco studentesco, il movimento giovanile vicino all’estrema destra di Casapound, che nella mattina di sabato 3 ottobre ha toccato i plessi di numerose città italiane, tra cui l’istituto tecnico fiorentino dell’Isolotto.
“Abbiamo scelto di iniziare una dura protesta contro il regime carcerario che si è instaurato nelle scuole con misure di restrizione senza precedenti – si legge sul sito del Blocco – L’influenza è stata diffusa dall’imbecillità del governo Conte, non dai giovani italiani”. Al centro delle contestazioni ci sarebbe l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione durante l’orario scolastico, e più in generale la gestione del ritorno sui banchi da parte dell’esecutivo.
Subito dopo l’irruzione dei manifestanti, durata in tutto una ventina di minuti, il vicepreside dell’Isis Galilei ha avvertito il 112. Ma all’arrivo dei carabinieri gli studenti del Blocco, in tutto una quindicina di persone, se n’erano già andati. Nei loro confronti potrebbe scattare una sanzione per volantinaggio abusivo. (fonte: firenze.repubblica.it)

LA NOTA DI FLC CGIL

L’irruzione di sapore squadristico andata in scena sabato 3 ottobre a danno della comunità scolastica dell’IIS Galileo Galilei di Firenze riporta l’attenzione alla inquietante realtà dei movimenti neofascisti presenti soprattutto fra i più giovani.
I mesi scorsi hanno solo messo la sordina a un fenomeno per niente sopito ed è il momento di riprendere un’azione su larga scala per rilanciare iniziative di promozione dei valori dell’antifascismo volte, contestualmente, a ottenere lo scioglimento di tutte le formazioni che si richiamano all’ideologia di violenza e sopraffazione della dittatura mussoliniana.
La FLC di Firenze, con la sua campagna permanente #D12 #SottoQualsiasiForma, esplicitamente ispirata alla XII Disposizione Costituzionale, è stata e continuerà a essere a fianco di tutti coloro (docenti, educatori, lavoratori…) che saranno impegnati su questo fronte.
In questo momento la FLC è particolarmente vicina alla comunità educante del Galileo Galilei – da sempre meritoriamente impegnata in percorsi di studio su Resistenza, Memoria della Deportazione nazifascista, Costituzione e valori democratici – cui va tutta la nostra solidarietà.

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