I vigili urbani di Firenze donano 6mila euro al teatro l’Affratellamento

Polizia municipale di Firenze, i lavoratori donano 6mila euro al teatro l’Affratellamento: “Un piccolo gesto concreto, ma anche di speranza per il futuro”. Vertenza sui servizi notturni, la dirigenza del Comune convoca i sindacati il 28 aprile

I lavoratori e le lavoratrici della Polizia municipale di Firenze, tramite la Rsu (con Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Csa, Dicapp), hanno raccolto 6mila euro che sono stati donati al teatro L’Affratellamento. L’assegno simbolico è stato consegnato stamani, davanti a Palazzo Vecchio, al presidente del Teatro Luigi Mannelli.
“Il teatro L’Affratellamento, a fronte di una crisi finanziaria profonda dovuta al lungo periodo di chiusura, ha ricevuto, come tutto il settore dello spettacolo, pochissime risorse in questo lungo periodo di chiusura. La raccolta di fondi vuole essere un piccolo gesto concreto, ma anche di speranza per il futuro. Le risorse serviranno anche ad avviare un progetto di ricerca e divulgazione della storia della Polizia Municipale del Comune di Firenze”, ha spiegato la Rsu, mentre Mannelli, ringraziando per il gesto, ha detto che si tratta di “una boccata d’ossigeno che ci aiuta a resistere”.
Nell’occasione, la Rsu (con Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Csa, Dicapp) ha fatto il punto della situazione riguardo la mobilitazione avviata il 17 febbraio scorso per i servizi notturni (la Polizia municipale è accanto alla Polizia di Stato e alla Guardia di Finanza per fare rispettare le ordinanze, ma ha un trattamento molto peggiorativo anche riguardo il lavoro notturno). Da cinque anni, infatti, il Comune deve risolvere un grave problema di salute e sicurezza per i servizi notturni della Polizia Municipale, e lo ha fatto peggiorando la situazione con una nuova organizzazione del servizio comunicata lo scorso dicembre. Il Comune ha affermato, nell’incontro con i sindacati di venerdì 26 marzo, che avrebbe avviato dei tavoli tecnici per discutere anche di una modifica ai servizi notturni, agendo sui servizi strettamente non necessari e mitigando così le problematiche di salute e sicurezza. La Rsu ha ricordato che “in un periodo di emergenza sanitaria il personale della Polizia Municipale ha costantemente lavorato in presenza, garantendo come sempre il proprio impegno istituzionale. Impegno che ci aspettiamo anche da chi amministra questa città, nel garantire la salute e la sicurezza dei propri dipendenti, beni primari ed irrinunciabili per tutti. Si tratta di una vertenza sindacale che non chiede soldi in più al Comune di Firenze, ma tutela della salute e sicurezza per i lavoratori e le lavoratrici della Polizia Municipale”. La dirigenza del Comune ha convocato i sindacati per discutere della vertenza in un tavolo tecnico per il 28 aprile.

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