“Sospendere i brevetti dei vaccini”, il 7 aprile mobilitazione online con la Cgil

Vaccini, “o i brevetti o la vita”: il 7 aprile mobilitazione della Campagna Europea Diritto alla Cura per firmare l’Iniziativa dei Cittadini Europei(Ice) “Tutti hanno diritto alla protezione da Covid 19. Nessun profitto sulla pandemia”. In programma anche una diretta Facebook con firmatari e organizzazioni promotrici – tra cui la Cgil – del progetto, che mira a raccogliere 1 milione di firme per chiedere all’Ue di modificare gli accordi commerciali con una sospensione, almeno temporanea, dei brevetti dei vaccini

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In occasione della Giornata mondiale della salute, che si celebrerà il prossimo 7 aprile, il Comitato Italiano della Campagna Europea Diritto alla Cura, promossa da oltre 90 organizzazioni tra cui la Cgil, con lo slogan “O i brevetti o la vita” torna a mobilitarsi per invitare quante più persone possibile a firmare l’Iniziativa dei Cittadini Europei “Tutti hanno diritto alla protezione da Covid 19. Nessun profitto sulla pandemia” (per firmare, noprofitonpandemic.eu/it). L’obiettivo dell’ICE è raccogliere 1 milione di firme per chiedere all’Ue di modificare gli accordi commerciali con una sospensione, almeno temporanea, dei brevetti dei vaccini.
“Lo sviluppo del vaccino contro il COVID-19 – si legge in una nota della Cgil nazionale – ha richiesto miliardi di fondi pubblici. Nonostante i contribuenti abbiano pagato per la ricerca e lo sviluppo di vaccini e farmaci, a causa dei brevetti singole aziende hanno il controllo su questi prodotti, resi così inaccessibili a milioni di persone”.
“Fino ad oggi – sottolinea la Confederazione – l’accesso alla campagna vaccinale è stato caratterizzato da una inaccettabile disparità tra Paesi ricchi e Paesi poveri, con gravi conseguenze che vanno ben oltre l’iniquità. In un mondo globalizzato come quello in cui viviamo, lasciare indietro qualcuno significa restare indietro tutti”.
Per la Cgil e per gli altri soggetti promotori della Campagna “è fondamentale che l’accesso ai vaccini sia garantito a livello globale per evitare che ulteriori varianti del virus si sviluppino e vanifichino gli sforzi fatti finora. La salute è un diritto umano ed è tempo che sia un diritto per tutti”.
Il 7 aprile, in concomitanza con il clic day, si terrà una diretta online sulla pagina Facebook italiana della campagna (LINK) dalle ore 18 in poi, a cui, tra gli altri, parteciperanno con video o in presenza Moni Ovadia, Paolo Rossi, Ascanio Celestini, Bebo Storti, Renato Sarti, Dario Vergassola, Silvio Garattini, don Virginio Colmegna, Cochi Ponzoni, Ricky Gianco, Giulia Anania, Stefano Belotti “Cisco”, Claudio BISIO, Brunori SaS, Giulio Cavalli, Comunità Officina, Luigi Ferrajoli, Paolo Hendel, Maurizio Maggiani, Giovanna Marini, Marco Presta e Antonello Dose, David Riondino, Marco Rovelli, Andrea Satta – Tetes de Bois, Guido Silvestri (in arte Lupo Alberto).
Altre importanti adesioni sono in arrivo.
La CGIL è tra le organizzazioni italiane che sostengono la campagna.
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Per firmare l’iniziativa anche eci.ec.europa.eu

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