Vertenza Cipriani Serramenti, il Tribunale dà ragione in toto alla Fillea

Licenziamento annullato, indennità ai lavoratori prima tagliate poi rimborsate, causa per diffamazione archiviata: il Tribunale dà ragione alla Fillea Cgil nella vertenza con la Cipriani Serramenti di Bagno a Ripoli (Firenze). Il segretario Carletti: “Abbiamo combattuto sul merito delle rivendicazioni sollevate, è arrivato un risultato di grandissima rilevanza negoziale e contrattuale. Ora l’azienda comprenda l’importanza di tenere corrette relazioni industriali e gli enti locali tengano l’occhio sulle dinamiche del mondo del lavoro”

Poco più di un anno fa, il Tribunale di Firenze (sezione lavoro) ha annullato il licenziamento di un lavoratore dell’azienda Cipriani Serramenti di Bagno a Ripoli (Firenze), assistito dalla Fillea Cgil, disponendo la reintegra nel posto di lavoro e riconoscendo inoltre una indennità risarcitoria del danno provocato.
E qualche settimana fa, sempre dopo un pronunciamento del Tribunale, l’azienda ha riconosciuto a sei lavoratori che avevano promosso un’azione legale contro la decurtazione di alcune indennità economiche l’intero rimborso delle stesse.
Infine, oggi il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze ha archiviato una azione penale per diffamazione che era stata avanzata dalla proprietà dell’azienda verso due sindacalisti (il segretario generale di Fillea Cgil Firenze Marco Carletti e un delegato aziendale).
“Si conclude così, in maniera per noi molto soddisfacente, la vertenza tra la Fillea Cgil e la Cipriani Serramenti: le istanze dell’organizzazione sindacale sono state interamente riconosciute come legittime, fondate e giuste, mentre l’azienda, dopo aver rifiutato il confronto sindacale ed essersi rivolta alla magistratura, ha perso su tutta la sua linea politico-contrattuale”, commenta Carletti, che ringrazia per il supporto legale lo studio legale associato Bellotti, con gli avvocati Stramaccia e Calvani.
“E’ stata una lunga lotta, silenziosa e nel merito – prosegue il sindacalista -. All’inizio della vertenza c’era anche l’ipotesi di percorrere la strada dell’azione legale contro l’azienda per attività antisindacale ma noi, unitamente ai lavoratori dipendenti e allo studio legale Bellotti, abbiamo preferito controbattere l’azienda nel merito delle decisioni che essa aveva assunto: alla strada semplice della battaglia sul metodo, abbiamo preferito combattere sul merito e per la giustezza contrattuale e legale delle rivendicazioni allora sollevate. Il risultato arrivato è di grandissima importanza negoziale e contrattuale. Noi e i lavoratori avevamo ragione, e spero che questa vittoria sensibilizzi anche gli enti locali ad una maggiore attenzione alle dinamiche del mondo dei lavoratori e delle lavoratrici”.
Carletti conclude così: “Questa lotta e le disposizioni della magistratura assumono un significato importantissimo in primis per tutti i dipendenti della Cipriani Serramenti: l’auspicio è che l’azienda comprenda l’importanza di tenere corrette relazioni industriali con chi ha dimostrato serietà e affidabilità come la Fillea Cgil di Firenze”.

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