Ferragamo, sciopero e presidio contro cessione licenza profumi

La Salvatore Ferragamo cede la licenza dei profumi, diritti e posti a rischio per 40 lavoratori: oggi sciopero con presidio di protesta Filctem Cgil a Sesto Fiorentino/Osmannoro

La Salvatore Ferragamo di Firenze ha aperto una trattativa per cedere la licenza dei profumi ad un’altra società. I lavoratori, la Rsu e la Filctem Cgil esprimono la loro “forte contrarietà” perché “ci sono a rischio diritti e i posti di lavoro di 40 lavoratori” e hanno scioperato oggi un’ora, con presidio di protesta davanti alla sede a Sesto Fiorentino/Osmannoro.
Spiegano la Rsu e la Filctem Cgil: “Riteniamo la decisione dell’azienda fortemente sbagliata per il futuro del business dei profumi e più in generale per il futuro di tutta l’azienda. I lavoratori nel periodo di maggiore impatto del Covid-19 hanno stretto la cinghia, con sacrificio hanno contribuito a superare il periodo più difficile accettando la Cassa integrazione e il piano di programmazione delle ferie, ma oggi che i mercati stano riaprendo si aspettano che questo loro sacrificio venga ricompensato”. Per questo la Rsu e la Filctem Cgil chiedono alla direzione aziendale “di interrompere immediatamente la trattativa per la cessione della licenza”.

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