Lavoratori artigiani senza ammortizzatori, protesta a Firenze

Lavoratori artigiani senza ammortizzatori sociali, presidio Cgil-Cisl a Firenze in via Cavour davanti alla Prefettura. “Questi ritardi nelle erogazioni non sono più tollerabili, senza risposte ci saranno altre mobilitazioni”

Lavoratori artigiani senza ammortizzatori sociali, oggi si è svolto un presidio Cgil-Cisl a Firenze in via Cavour davanti alla Prefettura, dove poi una delegazione di sindacalisti e lavoratrici è stata ricevuta.

LA VICENDA

E’ surreale la situazione surreale nella quale si sono trovati migliaia di lavoratrici e lavoratori artigiani anche nella provincia di Firenze, che stanno aspettando da mesi l’erogazione degli ammortizzatori sociali. Tale erogazione, per il settore artigiano, passa attraverso il fondo nazionale Fsba, che accredita i lavoratori attraverso le aziende che hanno provveduto a rendicontare le richieste di sostegno. Sono ancora in sospeso i mesi di gennaio, febbraio, marzo 2021 e qualcosa di dicembre 2020.
Dicono Cgil e Cisl Firenze: “Questi ritardi nelle erogazioni non sono più tollerabili. Noi riteniamo che il sistema bilaterale sia sicuramente uno strumento di sostegno importante per tutto il settore dell’artigianato, ma la gestione straordinaria della pandemia attraverso i decreti che si sono susseguiti, nella fattispecie, ha determinato un meccanismo farraginoso che deve essere urgentemente cambiato. Serve più celerità e più puntualità da parte di tutti gli attori coinvolti anche attraverso, ad esempio, la previsione dell’anticipo delle somme da erogare, verificabile ex post come previsto per altri ammortizzatori sociali. Altrimenti saremo pronti a nuove iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica di mobilitazione”.

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