Gkn, fumata nera all’incontro al Ministero. La Fiom: “Via i licenziamenti”

Gkn, De Palma- Calosi (Fiom): fumata nera all’incontro con ministeri e Regione, azienda ritiri licenziamenti

“Nel corso dell’incontro di oggi sulla vertenza GKN con il Ministero del Lavoro, il Mise e la Regione
Toscana, nell’ambito della procedura amministrativa prevista dalla legge 223, abbiamo ribadito la
richiesta di ritiro della procedura di licenziamento collettivo avviata dall’azienda e il conseguente
utilizzo delle 13 settimane di cassa integrazione previste dall’avviso comune sottoscritto da Cgil,
Cisl, Uil, dal Governo e dalle parti datoriali.
Rispetto alle false indiscrezioni di stampa trapelate prima dell’incontro odierno e smentite da fonti
governative, la Fiom ribadisce che non accetterà nessuna soluzione che ruota intorno alla cassa
integrazione per cessazione di attività perché ci sono tutte le condizioni per la continuità
produttiva e occupazionale.
La trattativa non è ancora realmente partita perché l’azienda non ha tolto dal tavolo i
licenziamenti come pregiudiziali a qualsiasi negoziato. Al fine di rimuovere le pregiudiziali e con
l’obiettivo di riportare l’azienda al rispetto delle norme, accordi e avvisi comuni in un momento
difficile per il nostro Paese, la Fiom ha presentato un articolo 28 per condotta antisindacale.
E’ necessario aprire un confronto urgente e libero eliminando il ricatto occupazionale. Chiediamo
alle istituzioni nazionali e territoriali di continuare nel sostegno della vertenza e nel supporto dei
lavoratori chiedendo il ritiro della procedura a l’attivazione della cassa ordinaria.
Il confronto amministrativo si è chiuso con la dichiarazione inviata dalla Fiom alle istituzioni e
all’azienda e con l’impegno dei Ministeri competenti di riconvocare il tavolo in presenza per
continuare il confronto”.

Lo dichiarano in una nota congiunta Michele De Palma, segretario nazionale Fiom-Cgil e
responsabile automotive e Daniele Calosi, segretario generale Fiom-Cgil Firenze e Prato

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