Comune di Firenze, sospeso lo Stato di agitazione

“Entro venerdì il Comune deve fornire delle date per gli incontri che dovranno avvenire nelle prime tre settimane di novembre. Sospendiamo lo stato di agitazione in attesa di queste date per i tavoli sindacali”. È quanto emerge dal coordinatore della Rsu del Comune di Firenze Roberto Bologni, in riferimento allo stato di agitazione proclamato per tutto il personale nei giorni scorsi. Stamani era in programma il tavolo per la procedura di raffreddamento in Prefettura, alla presenza anche dei dirigenti del Comune. La Rsu aveva lamentato “poche relazioni con i sindacati, carenza di personale, incertezze sul ritorno in presenza col rischio che aumentino i contagi, carichi di lavoro sempre più pesanti per il personale dei servizi asili nido e scuola dell’infanzia, così come carichi eccessivi nei servizi territoriali”. Durante il confronto, ha spiegato Bologni, si è parlato “di una nuova organizzazione per il lavoro agile dal 1 novembre a fine anno, del piano di assunzioni e di eventuali modifiche sul piano delle valutazioni delle performance dei dipendenti comunali”. Tra i settori coinvolti – attraverso i loro direttori – quelli dell’istruzione, della polizia municipale, dei servizi territoriali, delle biblioteche e del servizio casa. (ANSA).

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