Valdisieve Hospital, presidio Fp Cgil per il personale messo in Fis

Valdisieve Hospital (Pelago, Firenze), l’azienda vuole mettere agli ammortizzatori sociali la quasi totalità dei 100 dipendenti. Protesta la Fp Cgil: “Forti ripercussioni sui dipendenti e sui servizi”. Oggi presidio di protesta davanti alla struttura

Diversamente dell’incontro che l’azienda aveva tenuto con le organizzazioni sindacali il 1° ottobre, il 7 ottobre la direzione di Valdisieve Hospital (sanità privata) ha paventato l’intenzione di aprire la procedura di Fondo d’Integrazione Salariale (Fis) per la quasi totalità (90%) delle lavoratrici e dei lavoratori (oltre un centinaio), da oggi fino almeno alla fine di novembre.
Una richiesta “inaccettabile”, per la Fp Cgil, “per le forti ripercussioni sui dipendenti e sui servizi che erogano in convenzione con il Servizio Sanitario Regionale: saranno tagliati i servizi in convenzione con la Regione e assicurati quelli sulla chirurgia minore in day hospital”.
“Non riteniamo accettabili nemmeno le motivazioni relative al mancato riconoscimento da parte della Regione Toscana del ‘residuo’ budget 2020, quando il budget per le attività previste dalla convenzione 2021 non è stato diminuito. Quello che è aumentato – denuncia la Fp Cgil – è stato il lavoro dei dipendenti della struttura che hanno garantito attività di assistenza e cura durante la pandemia con altissimi carichi di lavoro”. “Non è possibile che a pagare siano sempre i lavoratori. La Fp Cgil Firenze continuerà a battersi per far rispettare i diritti e la dignità di chi lavora in questa struttura sanitaria e per garantire i servizi sul territorio”, promette il sindacato.
Stamani come protesta si è svolto un presidio-assemblea del personale con la Fp Cgil davanti al Valdisieve Hospital (località San Francesco, Comune di Pelago).

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