Logistica, presidio a Firenze per rinnovo Contratto regionale

Logistica, stamani davanti alla prefettura di Firenze presidio Filt Cgil-Fit Cisl-Uiltrasporti per il rinnovo del Contratto integrativo regionale, fermo dal 1992. “Occorre una vera trattativa che inizi da subito per il recupero del potere di acquisto dei lavoratori e delle lavoratrici”. Il contratto regionale interessa una platea di circa 100mila addetti in Toscana e significa circa 800 euro l’anno a lavoratore

Filt Cgil-Fit Cisl-Uiltrasporti Toscana nel mese di giugno 2019 hanno inviato alle controparti, dopo un’ampia campagna di assemblee con i delegati e le delegate, la piattaforma regionale della logistica per il rinnovo del Contratto integrativo della Toscana, che risale al lontano 1992. Era questa un’occasione per tutti i soggetti che operano nella filiera del settore, dall’ E-Commerce con l’innovazione digitale e i nuovi lavori, al mondo dei grandi players internazionali della logistica aerea, alle cooperative ed alle aziende di autotrasporto industriali, per qualificare le scelte produttive nella nostra Regione, con la valorizzazione del lavoro e delle professionalità del settore delle merci. Le controparti regionali che operano nel settore-industria non hanno mai risposto su questi temi, pur applicando la normativa e il salario di riferimento in molte aziende su nostro territorio. Per una vera trattativa che inizi da subito e per il recupero del potere di acquisto dei lavoratori e delle lavoratrici, in Toscana si è svolto stamani un presidio regionale in via Cavour davanti alla Prefettura di Firenze, con tutti i delegati e le delegate della logistica della Toscana. Il contratto regionale interessa una platea di circa 100mila addetti in Toscana e significa circa 800 euro l’anno a lavoratore.
Di seguito i punti qualificanti migliorativi del Contratto nazionale, frutto di accordi di miglior favore stipulati in Toscana in questi anni: valorizzazione del lavoro femminile con parità di salario e contro ogni violenza fisica e psicologica nei luoghi di lavoro; automatismi di classificazione del personale con inquadramenti superiori a quelli vigenti; più giornate di permessi retribuiti; piena applicazione del CCNL Merci ai Riders( ciclo e moto fattorini) con la conseguente subordinazione dei rapporti di lavoro, secondo quanto previsto dagli accordi nazionali e della Toscana; aumento delle indennità di trasferta per i Couriers e ulteriore miglioramento delle loro condizioni di lavoro; parità di trattamento tra i lavoratori dipendenti di società di capitale e soci lavoratori di cooperativa sui temi che riguardano malattia, infortunio e trattamenti retributivi; favorire la contrattazione aziendale con premi di risultato non inferiori all’importo dell’integrativo regionale (57 euro); interventi a favore dei lavoratori stranieri con corsi di italiano a carico delle aziende; assicurazione per i conducenti e gli operatori di magazzino; aumento delle indennità pasto, turni, notturno, maneggio denaro, lingue straniere; sostenere le internalizzazioni e la buona occupazione.

Firmato: Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti Toscana

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