“Riparto da me!”, al via lo sportello Nidil per professioniste

Nasce lo sportello online “Riparto da me!”: consulenze e supporti gratuiti per le donne che vogliono intraprendere o rilanciare un’attività in proprio. L’iniziativa è promossa da Nidil Cgil Firenze grazie alla disponibilità di Eleonora Pinzuti (formatrice e professionista esperta di questioni di genere). Gender pay gap: nel 2020 in provincia di Firenze le professioniste (non ordinistiche) hanno avuto un un reddito medio di 11.838 euro a fronte dei colleghi che si sono attestati su 18.744 euro

Prende il via lo Sportello online “Riparto da me!” per offrire gratuitamente consulenze e supporto alle donne che vogliono intraprendere o rilanciare una attività in proprio. Lo sportello, lanciato da Nidil Cgil Firenze, verrà condotto da Eleonora Pinzuti (docente in master universitari, saggista, formatrice professionista, leader nelle questioni di genere) che analizzerà assieme alle donne che vorranno fruirne strategie d’impresa, sogni e bisogni offrendo indicazioni pratiche, dall’analisi delle proprie competenze, alla capacità di identificare e perseguire i propri obiettivi, fino al primo approccio tecnico.
L’idea dello sportello, spiega Nidil Cgil Firenze, “nasce per offrire un supporto a tutte quelle donne che durante la crisi pandemica hanno subito un impatto professionale e lavorativo”. Sono già arrivate le prime richieste di partecipazione: per maggiori informazioni e prenotazioni le donne interessate possono contattare alla mail nidil@firenze.tosc.cgil.it Nidil Cgil Firenze, che a seconda di disponibilità e richieste organizzerà gli incontri in videoconferenza.

FOCUS DATI SULLA CRISI DI GENERE IN PANDEMIA

Il tasso di occupazione e di part time involontari durante la pandemia ha visto ampliare in maniera consistente il divario di genere; anche se gli ultimi dati Istat registrano una ripresa occupazionale questa è molto fragile perché contraddistinta da un forte aumento della precarietà. Non solo il lavoro dipendente, soprattutto quello autonomo stenta a tornare ai livelli pre-pandemia e negli ultimi tre mesi del 2021 si è registrato un calo di 350 mila occupati rispetto allo stesso periodo del 2019, e la perdita maggiore è tra le donne con -131 mila occupate in meno (dati Istat). Anche il lavoro autonomo non è esente dal gender pay gap che nel 2020, secondo Adepp (l’associazione delle casse professionali), registra una differenza del 45% nel segmento dei liberi professionisti iscritti alle casse previdenziali: se guardiamo il valore mediano dei redditi (correlato alla distribuzione quantitativa) per gli uomini si attestava su 26mila euro e per le donne su 16mila. Sul fronte professioniste iscritte alla gestione separata Inps (professioni non ordinistiche) possiamo scandagliare i dati della provincia di Firenze (fonte Inps) e vediamo che le professioniste nel 2020 erano 5.086 con un reddito medio di 11.838 euro (13.753 invece nel 2019) a fronte dei colleghi professionisti che nel 2020 erano 5.383 con un reddito medio di 18.744 euro (20.000 nel 2019).

 

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