Maggio Musicale Fiorentino, niente stipendi. Protesta dei sindacati

Le lavoratrici e i lavoratori della Fondazione Maggio Musicale fiorentino hanno ricevuto comunicazione dalla Sovrintendenza che “a seguito delle note pervenute dal Ministero” gli stipendi non verranno corrisposti.
Un simile fatto è con tutta evidenza grave ed intollerabile, segno di una conduzione e di una gestione della crisi di governo della Fondazione attualmente in corso non adeguata a garantire gli elementari diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Il ritardo nel trovare una soluzione che stabilisca un governo legittimo e stabile al nostro Teatro costituisce una colpa ed un ulteriore danno a chi in questa vicenda è parte lesa.
Come deciso dall’assemblea degli inscritti e simpatizzanti Cgil e Cisl, tenutasi ieri, 7 marzo, lavoratrici e lavoratori del Maggio musicale fiorentino saranno presenti alla prossima seduta di Consiglio Comunale per richiedere una celere ed immediata soluzione dello stato di caos in cui la Fondazione è stata trascinata ed in primo luogo il rispetto del diritto basilare che prevede la retribuzione del lavoro.

Rsa Slc Cgil e Fistel Cisl

IL SERVIZIO DEL TG3 RAI TOSCANA

Maggio Musicale Fiorentino, incontro sindacati-sindaco/Presidente Fondazione. Slc Cgil e Fistel Cisl e Rsa: “Intervenire per corrispondere stipendi e garantire continuità produttiva e qualità”

Firenze, 9-3-2023 – Le scriventi rappresentanze sindacali del Maggio musicale fiorentino nell’incontro con il Sindaco, Presidente della Fondazione, preso atto dell’avvio della procedura di commissariamento da parte del Ministero della cultura, hanno fatto presente la necessità che al Teatro del Maggio sia garantito con urgenza un governo stabile ed efficiente.

Perché ciò sia possibile, è stata sottolineato, vi è la necessità che tutti i soggetti istituzionali compiano ogni sforzo utile a superare lo stato di crisi attuale. Che Comune, Regione e Ministero cooperino perché sia garantita una prospettiva in cui si affermino la continuità produttiva e la qualità che il prestigio culturale della nostra Istituzione richiede.

Nell’immediato e con estrema urgenza si richiede un intervento che consenta la corresponsione degli stipendi ai lavoratori del Maggio.

Le lavoratrici e i lavoratori del Teatro hanno già pagato in passato un prezzo alto sia in ordine alla riduzione dell’organico che delle retribuzioni. Ogni ulteriore danno a chi ha svolto e svolge il proprio compito nel nostro Teatro, con diligenza e professionalità, sarebbe semplicemente intollerabile.

Firmato: Slc Cgil e Fistel Cgil, Rsa Slc Cgil e Rsa Fistel Cisl

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